Un mare di idee - Pixie Drone (Fonte: Coop)
Torna “Un mare di idee per le nostre acque”, la campagna Coop per la raccolta dei rifiuti
Coop rilancia la sua campagna per l’ambiente “Un mare di idee per le nostre acque”, giunta al terzo anno. Tra le novità: un dispositivo “mangiarifiuti”, i droni per la raccolta di superficie e squadre di sub per quella in profondità
Torna per il terzo anno consecutivo la campagna di Coop per l’ambiente “Un mare di idee per le nostre acque”, che – dal 2019 al 31 maggio 2022 – ha permesso la raccolta di quasi 32 tonnellate di rifiuti, pari al peso di oltre 2 milioni di bottiglie da mezzo litro. Novità del 2022: un inedito e potente dispositivo “mangiarifiuti”, droni per la raccolta di superficie e squadre di sub per quella in profondità.
La campagna è partita ieri, 7 giugno, da Genova, con il debutto di due nuovi dispositivi per la raccolta della plastica in mare. Grazie alla collaborazione con il partner scientifico di Coop, LifeGate, e il suo programma PlasticLess, sono stati attivati sul molo della Marina Genova, a Sestri Ponente, il Trash Collec’Thor (un nuovo aspirarifiuti del mare) e il Pixie Drone (drone cacciatore di rifiuti negli specchi acquei dei porti).
La campagna farà tappa a Venezia, all’Isola della Certosa e a Rimini, e seguirà, in autunno, la tappa sul litorale tirrenico a Castiglione della Pescaia. La campagna si chiuderà nel mese di ottobre a Trieste, dove i sub ripuliranno i fondali dell’Area Marina Protetta di Miramare.
Un mare di idee, i nuovi dispositivi “mangiarifiuti”
Il Trash Collec’Thor – spiega Coop in una nota – è il nuovo dispositivo “mangiaplastica”, che cattura diversi tipi di rifiuti galleggianti come bottiglie di plastica, sacchetti, mozziconi, ma anche idrocarburi e microplastiche fino a 3 mm di diametro. Attivo 7 giorni su 7, il dispositivo ha una capienza che arriva infatti fino a 100 kg (un argano ne facilita il sollevamento una volta pieno).

Il Pixie Drone, invece, è uno strumento che, navigando, esplora piccole aree di mare o di lago, a caccia dei rifiuti plastici che galleggiano lontano dai punti di accumulo dei pontili. Telecomandato da una distanza di 500 metri , può raccogliere fino a 60 kg di rifiuti: dalla plastica all’organico, dal vetro alla carta, ai tessuti.
La tutela dei mari passa anche dall’educazione alla sostenibilità. Prosegue, dunque, la collaborazione con la barca da regata Anywave, la prima ad aver istituito a bordo la figura del “RECO” Responsabile ecologico e ad aver stilato un Decalogo di comportamenti da cui non derogare sia in navigazione che nelle fasi di attracco nei porti.

