Ristrutturazione bagno: da dove iniziare? (fonte foto: pixabay)
Ristrutturazione bagno: da dove iniziare?
Ristrutturare il bagno vuol dire occuparsi di una stanza che ormai non è più dedicata solo all’igiene della persona, ma riveste funzioni che spaziano dal relax alla lavanderia
Rimettere mano al proprio bagno vuol dire occuparsi di una stanza che ormai non è più dedicata solo all’igiene della persona, ma riveste funzioni che spaziano dal relax alla lavanderia, dall’estensione della cabina armadio, fino a luogo in cui si trascorre tutto il tempo necessario alla cura della persona.
Ristrutturare il bagno, inoltre, prevede interventi diversi e più o meno invasivi. Ci si può limitare solo a sostituire i sanitari o riprogettare tutta la disposizione, per allinearla allo stile della casa.
Certo, pensare di svolgere tutto in autonomia, può suonare troppo impegnativo. Bisogna capire come è meglio disporre i pezzi, se preferire doccia o vasca, decidere colori, arredi da inserire e molto altro ancora.
I recenti bonus messi a disposizione dal Governo hanno senza dubbio convinto anche i più reticenti a effettuare modifiche, anche e soprattutto alla luce delle nuove possibilità messe a disposizione dal mercato, per scegliere comodamente da casa i sanitari da posizionare. Sono sempre di più, infatti, gli e-commerce che consentono di acquistare tutto l’occorrente direttamente da casa e questo vale anche per gli elementi del bagno; basta dare uno sguardo ai sanitari e ai box doccia su paramashop.it per avere un’idea chiara del vasto assortimento disponibile.
Resta comunque da decidere come muovere i primi passi e iniziare il progetto di ristrutturazione di una delle stanze più importanti della casa.
Box doccia o vasca da bagno
Una volta assodata quale altra funzione dovrà svolgere il bagno, e quindi se aggiungere altri pezzi come lavatrice, asciugatrice e piccolo stendino, bisogna decidere se optare per un box doccia o una vasca da bagno.
Di soluzioni ce ne sono davvero tante, basta navigare in rete un po’ per trovare spunti e fornitori da cui servirsi.
Decidere a priori se scegliere un box doccia o una vasca da bagno è importante, perché sono i pezzi più ingombranti da gestire e posizionare. Una volta effettuata questa scelta e individuato il punto esatto in cui è meglio montarli, la disposizione degli altri sanitari sarà più semplice.
Come organizzare gli spazi
Tutto dipende dalle dimensioni e dalla pianta del bagno. La regola generale vuole che di fronte alla porta d’accesso vengano posizionati lavabo, vasca o doccia, che restituiscono subito un senso di eleganza e pulizia a chi vi entra.
Wc e bidet, meglio se tenuti più nascosti o addirittura separati, rispetto a questi ultimi.
Inoltre, bisogna tenere presente le distanze minime imposte dalla norma, che, oltre a essere obbligatorie contribuiscono a rendere più confortevoli e vivibili gli spazi.
Va da sé che, se le dimensioni del bagno sono ridotte, è meglio optare per arredi dalla forma più compatta, magari con sanitari e lavabo sospesi da terra o persino realizzati su misura. Inoltre, è più opportuno in questi casi propendere per il box doccia piuttosto che per la vasca da bagno, per ovvie ragioni di ottimizzazione degli spazi.
Quale stile scegliere
Anche se sembra che il bagno sia una stanza a sé stante rispetto al resto della casa, in realtà andrebbe allineato allo stile degli altri ambienti.
In questo senso si può scegliere tra una miriade di soluzioni, colori, materiali e stili.
Ci saranno bagni di design o più minimal, shabby chic o industriali. Anche in questo caso, partire dalle dimensioni della stanza aiuta senza dubbio a realizzare gli interventi più opportuni.
In spazi ridotti, materiali leggeri come resine e microcemento, colori chiari, tonalità pastello e specchi ampi, contribuiscono a dare un senso di maggiore ampiezza e respiro, oltre che luce.
Per dimensioni maggiori, invece, ci si può sbizzarrire di più, osando anche con tonalità scure o colori più carichi, posizioni originali, come la vasca da bagno al centro della stanza e tutto ciò che si desidera.

