Settembre, tempo di scuola. Federconsumatori: corredo scolastico e libri rincarano (fonte foto pixabay)
Settembre, tempo di scuola. Federconsumatori: corredo scolastico e libri rincarano
Settembre, tempo di scuola e spese scolastiche. Per Federconsumatori serviranno circa 572 euro per il corredo scolastico, con prezzi in aumento del 4,3%. Più 2% per i libri
Settembre, tempo di scuola. E di spese scolastiche. Per le famiglie l’inizio del mese significa anche prendere in considerazione le spese per libri, dizionari, corredo scolastico, astucci e zaini, quaderni e matite. Quanto peseranno in quest’anno di crisi e difficoltà economiche, fra inflazione che corre e prezzi al rialzo? Secondo l’analisi di Federconsumatori, per ogni alunno quest’anno serviranno circa 572 euro per il corredo scolastico, in aumento del 4,3% rispetto al 2021, e 481 euro per i libri, più 2% rispetto allo scorso anno.
Questo, dice Federconsumatori, non sarà un anno come gli altri: le spese per zaini, astucci, diari e libri si inseriranno in un contesto di grave difficoltà, determinato dalle forti spinte inflattive, specialmente nel settore dell’energia. Il monitoraggio dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori dice che i costi del materiale scolastico registrano un aumento medio del +4,3% rispetto al 2021.
Le spese per la scuola
Complessivamente la spesa per il corredo scolastico (più i “ricambi”) ammonterà quest’anno a circa 571,60 euro per ciascun alunno. Naturalmente molto dipende dai canali di acquisto. Nei supermercati si può spuntare un po’ di risparmio rispetto alle cartolerie. Ma i costi sono comunque da analizzare bene.
A seconda dei canali di acquisto, per un astuccio di marca possono servire dai 13 ai 19 euro se vuoto, dai 25 ai 34 euro se corredato di colori, penne e matite. Per uno zaino dei cartoni si va dai 55 ai 62 euro, con un costo maggiore se trolley (72-99 euro). Quaderni e quadernoni spaziano in un range di prezzo che va in media da 1,20 euro a 3,60 euro.
Per Federconsumatori, poi, aumentano anche i costi dei libri. “Per ogni studente in media si spenderanno 481,04 euro per i testi obbligatori +2 dizionari. La variazione rispetto al 2021 è del +2%”. Questo per i libri nuovi, mentre l’usato permette un risparmio di oltre il 24%.

Le spese scolastiche per le classi prime
Le spese, prosegue Federconsumatori, sono particolarmente alte per gli alunni delle classi prime e oscillano dagli oltre 1000 euro per la prima media ai 1255 euro per una prima liceo. Di seguito i conti dell’associazione:
- Uno studente di prima media spenderà mediamente per i libri di testo + 2 dizionari 443,03 euro (+3% rispetto allo scorso anno). A tali spese vanno aggiunti + 571,60 euro per il corredo scolastico ed i ricambi durante l’intero anno, per un totale di 1.014,63 euro.
- Un ragazzo di primo liceo spenderà per i libri di testo + 4 dizionari 683,46 euro (+2% rispetto allo scorso anno) + 571,60 euro per il corredo scolastico ed i ricambi, per un totale di ben 1.255,06 euro.
Spese scolastiche tech
«Importi che risultano proibitivi per molte famiglie, a cui si aggiungono i costi ancor più onerosi da sostenere per l’acquisto di un pc, dei programmi e dei dispositivi necessari per un utilizzo didattico di tale strumento, divenuto ormai imprescindibile», spiega Federconsumatori. Fra computer, webcam, microfono, antivirus, programmi base – dice ancora l’Osservatorio dell’associazione – una famiglia spende da 369,88 euro a 3.756,98 euro (considerando per antivirus e programmi i costi su base annua). A questo va aggiunta la spesa per la connessione a internet.
Per risparmiare l’associazione suggerisce i prodotti tecnologici rigenerati – risparmio possibile fino al 38%.
«Costi così elevati – conclude l’associazione – incidono significativamente sul diritto allo studio dei ragazzi, così come avvenuto tristemente durante il lockdown, per gli alunni non in possesso di una connessione o dei dispositivi necessari per seguire le lezioni».

