Camicie da uomo: dal colletto ai polsini, tutti gli elementi da valutare in fase di scelta (foto pixabay)

La camicia nella moda uomo rappresenta un evergreen intramontabile, facendosi apprezzare soprattutto per la sua versatilità, essendo perfetta da indossare sia in occasioni casual che in contesti più formali ed eleganti.

Sebbene la camicia da uomo sia così diffusa ed utilizzata, è anche vero che non si tratta di un capo semplice da scegliere e da abbinare. In commercio esistono molteplici modelli e vi sono diversi elementi che devono essere presi in considerazione per ottenere un risultato di tendenza e adatto al contesto.

Ne rappresentano degli esempi la tipologia di vestibilità, il colore, il tipo di tessuto e il genere di fantasia, tutte caratteristiche che giocano un ruolo importante per personalizzare il proprio outfit. Ma non basta: se si desidera davvero trovare il modello di camicia che faccia la differenza, bisogna prestare attenzione anche a dettagli come il colletto, il nodo della cravatta, quando necessaria, e i polsini.

Il colletto della camicia: come sceglierlo in base all’occasione

Il colletto è un elemento da valutare con attenzione, in quanto costituisce la parte più visibile della camicia, anche quando si indossa la giacca. Attualmente è possibile orientarsi tra numerose tipologie che, sulla base delle linee e delle forme, risultano particolarmente indicate in determinati contesti.

Come riportato anche nella guida dedicata a come scegliere il colletto della camicia proposta da Camicissima.it, per occasioni formali ed eleganti è possibile optare per il collo italiano oppure per quello diplomatico con le alette.

Il collo italiano è il modello più tradizionale e famoso che si riconosce grazie alle punte e alle vele allungate e ravvicinate, ideale soprattutto per chi è alla ricerca di una camicia che doni un effetto visivo snellente. Il collo diplomatico con le alette, detto anche “da cerimonia”, è quello con le punte piegate verso l’esterno, perfetto da indossare in occasione di cerimonie importanti.

Se invece si è alla ricerca di un modello da abbinare in contesti più informali, la scelta può ricadere sul collo francesebutton down o alla coreana. Il primo si caratterizza per le punte e le vele corte e ben distanziate, una caratteristica che lo rende ideale da sfoggiare per completare outfit casual.

Nel collo button down, invece, sono le punte bloccate alla camicia da due bottoncini a rendere il look meno formale. Il collo alla coreana, invece, si caratterizza per avere soltanto la banda senza punte e vele, un modello minimal che non va accompagnato con la cravatta.

Nodo della cravatta e polsini: i dettagli di stile che fanno la differenza

Per un look davvero riuscito, è importante accostare in maniera coerente tutti i dettagli di una camicia. Una volta scelto il tipo di colletto in base al contesto, bisogna abbinare il giusto nodo della cravatta e curare anche la selezione dei polsini.

Per quanto riguarda la cravatta, è preferibile effettuare un nodo di piccole o medie dimensioni quando andrà indossata con camicie con collo italiano, vista la forma stretta e allungata, mentre un nodo più grande e ampio è più indicato nel caso di collo francese, dove invece le vele sono più distanziate fra loro. Vi sono circostanze in cui, invece, la cravatta non è necessaria: è il caso delle camicie con collo button down, alla coreana oppure da cerimonia, dove sarebbe da preferire il papillon.

I polsini, invece, andranno scelti dalla forma tondeggiante oppure smussata nel caso di camicie con collo italiano, da cerimonia o alla coreana. Se si indossa invece una camicia con collo francese, è preferibile optare per polsini squadrati, anche per compensare il nodo della cravatta più ampio.

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