Fine tutela nel mercato energia, oggi il primo tavolo Arera-Consumatori (Foto Pixabay)
Fine tutela nel mercato energia, oggi il primo tavolo Arera-Consumatori
Oggi il primo Tavolo consumatori fine tutela, istituito dall’Autorità per l’energia come sede di confronto con le associazioni dei consumatori
Autorità per l’energia e consumatori si confrontano sulla complessa questione dei cambiamenti che interessano il mercato dell’energia, con la fine tutela e i passaggi al mercato libero del gas e, a luglio, dell’energia elettrica.
Oggi si è svolto infatti il primo incontro del Tavolo consumatori fine tutela, istituito dall’Arera per creare “una sede di confronto e di ascolto continuo con i rappresentanti delle Associazioni dei consumatori sui temi legati al processo di rimozione delle tutele di prezzo per energia elettrica e gas per i clienti domestici”, come spiega l’Autorità.
Ci saranno incontri periodici con le associazioni – 12 le associazioni presenti oggi al tavolo.
Fine tutela, focus sulla comunicazione ai consumatori
Si parte oggi, dunque, con il richiamo ai diversi passaggi che hanno portato alla fine della tutela – a gennaio per il mercato del gas, dal prossimo luglio per quello dell’energia elettrica.
Al centro dell’incontro di oggi, la corretta comunicazione ai consumatori e le azioni avviate dall’Autorità anche in vista dell’attivazione del Servizio a Tutele Graduali per i clienti dell’elettricità. Il Servizio a tutele graduali è predisposto da Arera per accompagnare il passaggio al mercato libero dell’energia elettrica dopo la fine del mercato tutelato. Viene erogato da venditori selezionati attraverso specifiche procedure concorsuali. Ogni area territoriale è servita da un solo fornitore, il quale può anche servire più aree contemporaneamente. Riguarderà tutti i clienti domestici non vulnerabili che a luglio 2024 non avranno un fornitore di energia elettrica sul mercato libero.
L’Autorità ha definito comunicazioni individuali in bolletta, affiancate da una più ampia comunicazione istituzionale complementare a quella che, secondo la norma, andrà a sviluppare il Governo. La comunicazione è stata fatta attraverso stampa, radio e tv, sito web istituzionale e social media. Ci sono poi lo “Sportello per il consumatore” e “Il Portale Offerte”.
Durante questo primo incontro l’Arera ha inoltre illustrato le iniziative per garantire l’accessibilità al servizio di Maggior Tutela dell’elettricità finché sarà attivo, ricordando che i clienti domestici non vulnerabili hanno diritto a essere forniti nel servizio di maggior tutela fino al 30 giugno 2024, mentre i clienti vulnerabili anche dopo tale data.
“L’Autorità – informa una nota – svolgerà un attento monitoraggio sulle procedure di trasferimento dei clienti finali al nuovo Servizio Tutele Graduali per l’elettricità ed è in corso un’attività di verifica e allineamento delle informazioni anagrafiche, per consentire agli esercenti aggiudicatari di instaurare il nuovo rapporto contrattuale in modo corretto”. Saranno inoltre sviluppati nuovi indicatori per monitorare i prezzi applicati ai clienti.
UNC: “Arera ha condiviso le nostre preoccupazioni”
Incontro molto proficuo, ha commentato l’Unione Nazionale Consumatori
«L’Authority ha condiviso le nostre preoccupazioni, frutto delle tantissime segnalazioni ricevute ai nostri sportelli e ha accolto molte delle nostre istanze, a cominciare dalla necessità di fornire ai consumatori tutte le informazioni e gli strumenti per poter effettuare scelte libere e consapevoli – ha detto Marco Vignola, responsabile del settore energia dell’Unione Nazionale Consumatori, presente alla riunione – In questa fase transitoria è fondamentale garantire il rientro nel Servizio di maggior tutela fino al 30 giugno 2024, senza ostacolare in alcun modo il consumatore che dal mercato libero desidera uscirne. Stesso discorso per i clienti vulnerabili, anche se per loro al momento non vi è una scadenza temporale per inoltrare la richiesta».

