Stangata 2025, Federconsumatori: con l’anno nuovi rincari per oltre 900 euro a famiglia (Foto Pixabay)

Anno nuovo, nuovi rincari. La stangata 2025 è la previsione, o promessa niente affatto esaltante, dell’Osservatorio nazionale Federconsumatori per il quale i rincari previsti su una serie ampia di voci – alimentazione, assicurazioni, trasporti, tariffe, scuola, prestazioni sanitarie – costringeranno le famiglie ad affrontare spese aggiuntive pari a oltre 900 euro l’anno.

“Dopo un 2024 in cui i rincari hanno solo in parte rallentato la propria corsa, si affaccia un 2025 che rischia di essere caratterizzato da nuovi rialzi dei costi energetici – spiega Federconsumatori – È di pochi giorni fa, infatti, la notizia dell’aumento di oltre il 18,2% delle tariffe dell’energia elettrica per il primo trimestre 2025 per i clienti vulnerabili (che fa temere anche per l’andamento delle tariffe sul mercato libero). Inoltre, a far crescere la preoccupazione sul fronte del gas (i cui costi si mantengono ancora su livelli notevolmente più elevati rispetto a prima della guerra), è proprio la scadenza degli accordi russo-ucraini per il trasporto del gas”.

 

Fonte: Federconsumatori

 

Spese in aumento per il 2025

Si rischia l’aumento di diverse voci di spesa. Federconsumatori calcola che, nel 2025 appena iniziato, si prospetta un aumento di spese pari a 912,20 euro annui a famiglia.

Oltre ai rincari nel settore dell’energia, non mancano quelli in campo alimentare, delle assicurazioni, della scuola, e della ristorazione. Assenti, quest’anno, gli aumenti dei pedaggi autostradali: l’emendamento alla Legge di bilancio che avrebbe introdotto un incremento dell’1,8% è stato, infatti, ritirato.

Nel dettaglio (vedi tabella pubblicata), Federconsumatori stima aumenti del 3,7% sulla spesa alimentare, pari a più 288 euro l’anno a famiglia, e di poco meno del 7% sulle tariffe di luce e gas, per un incremento di spesa annua stimato in valori assoluti in circa 169 euro. Stimata al 3,66% l’aumento di spesa per la scuola, libri e mense, per un totale di oltre 21 euro annuali. L’aumento del 3,86% farà crescere le assicurazioni auto di 59 euro l’anno.

“La stangata in arrivo con il nuovo anno si abbatterà su una situazione già compromessa dai continui rincari registrati negli ultimi anni, che hanno determinato modifiche nelle abitudini di consumo e rinunce – spiega Federconsumatori – Per questo ci saremmo aspettati una manovra più incisiva, soprattutto dal punto di vista del sostegno alle famiglie. Non vediamo, invece, un impegno mirato e incisivo da parte del Governo sulla lotta alle crescenti disuguaglianze”.

Fra le richieste dell’associazione ci sono misure quali la creazione di un Fondo di contrasto alla povertà energetica e una determinata azione di contrasto alla povertà alimentare, la disposizione di maggiori aiuti per affrontare le spese relative alla scuola e all’università e garantire il diritto allo studio, lo stanziamento di maggiori risorse per la sanità pubblica.

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