Carburanti (Foto Pixabay)

Altro che discesa. I prezzi dei carburanti continuano ad aumentare anche oggi. “Ennesima dimostrazione di come si continui allegramente a speculare sulla pelle degli automobilisti”, denuncia il presidente dell’Unione Nazionale Consumatori Massimiliano Dona.

Carburanti ancora in salita

Il monitoraggio dell’Osservatorio prezzi dei carburanti del Mimit e le rilevazioni odierne evidenziano infatti che anche oggi salgono i prezzi di benzina e gasolio. Al self service, si attestano a 1,792 euro al litro per la benzina e 2,184 euro al litro per il gasolio.

“Prezzi medi dei carburanti ancora in aumento, mentre crollano, sulle speranze di una fragile tregua tra Golfo e Libano, le quotazioni dei prodotti raffinati – evidenzia l’analisi di Staffetta Quotidiana – Il Brent ha chiuso sotto i 95 dollari al barile, con un calo del 13%, la quotazione del gasolio in euro ha perso quasi il 16%. Tornando alla pompa, il diesel supera quota 2,18 euro e la benzina 1,79 euro”.

Questa mattina i prezzi medi nazionali dei carburanti alla pompa sono dunque ancora aumentati rispetto a ieri: benzina self service sulla rete stradale a 1,792 euro/litro (+3 millesimi rispetto a ieri), gasolio a 2,184 euro/litro (+6 millesimi). Il Gpl è a 0,789 euro/litro (+5), il metano a 1,606 euro/kg (invariato).

In autostrada, la benzina self è a 1,829 euro, il diesel a 2,203 euro, il Gpl a 0,888 euro e il metano a 1,575 euro.

Codacons: listini gasolio anche oltre 2,2 euro al litro

In diverse zone d’Italia, evidenzia il Codacons, i listini del gasolio hanno superato i 2,2 euro al litro. “La picchiata del petrolio non si è trasferita in alcun modo sui prezzi alla pompa che non solo non sono scesi, ma sono addirittura aumentati”, spiega l’associazione. I prezzi più alti per il diesel sono a Bolzano, dove costa 2,213 euro/litro, in Calabria 2,202 euro/litro, mentre la Sicilia si ferma a un passo dalla soglia con 2,199 euro/litro, 2,197 euro in Lombardia.

UNC: speculazione sugli automobilisti

“I prezzi invece di scendere, anche oggi, come ieri, continuano imperterriti a salire – spiega il presidente UNC Massimiliano Dona – Ennesima dimostrazione di come si continui allegramente a speculare sulla pelle degli automobilisti. Oggi, infatti, secondo i dati Mimit appena pubblicati, i prezzi dei carburanti, sia del gasolio che della benzina, salgono ovunque, sia nella rete stradale che in quella autostradale”.

“I prezzi – prosegue Dona – sarebbero dovuti scendere già ieri, visto che, dopo le dichiarazioni di Trump sulla tregua di due settimane, all’una di ieri notte il petrolio (Wti) era già sceso del 10% e alle 2 del 18%. Ieri poi il petrolio ha chiuso in picchiata a New York a 94,41 dollari, con le quotazioni che hanno perso oltre il 16,41%. Eppure nessuno, in media, ha ridotto i prezzi. Scandaloso”.

Assoutenti: diesel speciale sfiora 3,2 euro al litro

Ci sono poi i picchi di prezzo. Ieri Assoutenti denunciava che in autostrada il prezzo del gasolio speciale arrivato a sfiorare i 3,2 euro al litro. In molti impianti autostradali il diesel al self costa oltre 2,4 euro al litro.

“In particolare sull’autostrada A20 Messina-Palermo oggi (ieri ndr) il carburante “Hi-Q Diesel” viene venduto al servito a 3,184 euro al litro, mentre sull’A22 Brennero-Modena il “Supreme diesel” costa  3,079 euro al litro – ha detto Assoutenti sulla base dei dati comunicati dai gestori al Mimit – Ma anche il gasolio normale in modalità self, quindi quello meno caro, a causa della corsa dei listini alla pompa arriva a costare oggi oltre 2,4 euro al litro su numerose tratte autostradali, con punte da 2,439 euro/litro sulla A14 e sulla A16, 2,429 euro al litro sulla A8, 2,428 euro/litro sulla A3,  2,419 euro/litro sulla A4, 2,409 euro/litro su A10, A12, A27, A30”.

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