Diventa formale la diffida di Adusbef e Federconsumatori alle agenzie di rating Moody’s e Standard & Poor’s ad emettere qualsiasi rapporto di valutazione sull’Italia. Le Associazioni hanno denunciato diverse volte i report diffusi dalle agenzie a mercati aperti. La Standard & Poor’s, ad esempio, ha emesso due report il 20 e il 23 maggio scorsi con giudizi negativi sul debito pubblico italiano, cambiando l’outlook sul debito pubblico da positivo a negativo e provocando l’immediata reazione del ministro dell’Economia che ha diffuso un comunicato dicendo che quella valutazione non era veritiera.

Federconsumatori e Adusbef ricordano che Moody’s e Standard & Poor’s non hanno alcuna licenza per emettere pagelle sull’Italia, non avendo superato l’esame di iscrizione richiesto dall’Esma (sono state bocciate il 24 agosto scorso dopo le inchieste penali della Repubblica di Trani) a differenza di piccole e sconosciute agenzie che hanno superato l’intero percorso previsto dal regolamento europeo ed hanno piena legittimità ad emettere le pagelle. Elio Lannutti e Rosario Trefiletti, autori degli esposti in qualità di presidenti di Adusbef e Federconsumatori, minacciano un’azione giudiziaria, in sede civile e penale compresa una class action, per i danni eventualmente provocati ai risparmiatori, alle imprese, ai titoli del debito pubblico ed alle famiglie, dai loro report posticci ed inattendibili, come quelli emessi sull’affidabilità di Lehman Brothers alla vigilia del crack del 14 settembre 2008.

Parliamone ;-)