Auto usate, UNC denuncia ad Antitrust 6 concessionarie per pratiche scorrette
L’Unione Nazionale Consumatori chiede all’Antitrust di avviare una indagine sul mercato dell’usato e denuncia 9 concessionarie per pratiche commerciali scorrette. “Pubblicità scorrette, offerte ingannevoli e pratiche commerciali orientate a indurre i consumatori ad assumere decisioni commerciali che non avrebbero altrimenti preso”. Questa la motivazione che ha spinto l’UNC a presentare all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato una denuncia nei confronti di 9 concessionarie per gravi carenze informative sui diritti dei consumatori.
“La denuncia -spiega Raffaele Caracciolo, esperto di Automotive dell’Unc- fa seguito alle molteplici segnalazioni giunte allo sportello auto-moto della nostra associazione, che hanno messo in evidenza un modus operandi sleale nei confronti dei consumatori”.
Nel concreto, sembrerebbe che alcune società di vendita di auto usate (Zerocento gruppo Cresci, Bi.Car S.r.l., CMC Auto, Auto La Biunda, A.B. Auto, M.G. Auto, D.T.F. S.r.l.) abbiano messo in pratica azioni commerciali in contrasto con il Codice del Consumo. In particolare, avrebbero mancato di fornire informazioni in fase pre-contrattuale nonché omesso le indicazioni sulla garanzia legale di conformità e fatto riferimenti impropri alla “scheda tecnica” o simili per giustificare ogni difetto durante il periodo di garanzia.
“Chiediamo, quindi, all’Antitrust di intervenire tempestivamente predisponendo i necessari accertamenti volti a dichiarare la scorrettezza delle pratiche commerciali denunciate, ma anche di avviare una indagine ad ampio spettro per valutare la portata e la diffusione di tale pratica ad opera di altri operatori nel mercato di vendita dell’auto usate” conclude Caracciolo.

