Gli italiani approfitteranno del Black Friday. Secondo il nostro sondaggio, il 59% dei partecipanti non si farà sfuggire l’occasione di sconti e offerte. Ma non è tutto ora quel che luccica. Perché le truffe sono sempre dietro l’angolo. Per Davide Rossi, presidente di OPTIME, Osservatorio Permanente per la Tutela in Italia del Mercato dell’Elettronica, “Sono proprio giornate come quella del prossimo venerdì 23 Novembre a rappresentare occasioni molto allettanti per i cosiddetti “filibustieri della rete”, che sfrutteranno la foga negli acquisti per mettere in atto vere e proprie truffe a danno degli utenti incauti. In numerosi casi, queste vendite sono gestite da soggetti discutibili, evasori che non versano l’IVA, e nei casi più pericolosi da attori che mettono in atto vere e proprie truffe.

OPTIME ha quindi presentato alla Procura della Repubblica di Roma gli esposti per alcuni siti di vendita di prodotti di elettronica di consumo altamente conosciuti e pubblicizzati anche sui maggiori network radiofonici nazionali. “Questo a dimostrazione del fatto che spendere molto in pubblicità non è sempre sinonimo di affidabilità: occorre sempre affidarsi a siti sicuri e seri”, conclude Rossi,

  • A fronte del crescente allarme relativo alle truffe online nel tentativo di tutelare i consumatori, OPTIME ha stilato un vademecum per evitare le frodi online.

    Verifica che siano correttamente riportati i dati della società titolare della attività commerciale (Nome della Società, Numero di Partita IVA, Numero di registrazione al REA e Sede).

  • Controlla sempre il metodo di pagamento: se sul sito sono stati inseriti i loghi delle principali carte di credito ma poi puoi comprare solo tramite bonifico bancario, questo è certamente un campanello d’allarme.
  • Presta attenzione alla scontistica: se c’è una differenza enorme (magari di 3 o 4 volte) tra il prezzo di partenza ed il prezzo al quale viene venduto il prodotto ci può essere qualcosa che non va.
  • Non fidarti mai al 100% delle recensioni: soprattutto quando sono positive. Cerca di capire se l’utente che ha dato 5 Stelle sia una persona reale e verifica l’eventuale esistenza di sue recensioni su altri venditori.
  • Controlla che le modalità di recesso e ripensamento, così come le condizioni per la garanzia, siano chiare e inequivocabili.
  • In relazione all’acquisto di materiale elettronico, bada che sia specificato che hai diritto al ritiro del tuo vecchio apparecchio (in ragione del principio Uno-contro-Uno sui RAEE di ogni dimensione) senza costi aggiuntivi.
  • L’etichetta energetica per alcuni prodotti, come televisori, frigoriferi, lavatrici, lavastoviglie e aspirapolvere è obbligatoria. Questa indicazione non è invece richiesta per alcune tipologie di prodotti più piccoli, come ad esempio smartphone, tablet, PC e rasoi elettrici.
  • Dal 1° Ottobre 2017, per legge, ogni televisore deve disporre dello standard tecnico T2 con HEVC. Qualora non fosse specificato, ci troviamo in presenza di un prodotto molto probabilmente non a norma.
  • Diffida se ti vengono proposti accordi “strani” o formule di marketing piramidali per le quali, a fronte di acquisti di persone da te coinvolte otterrai un bonus, o addirittura un guadagno. Il meccanismo “invita un amico” è, di per sé, legittimo ma spesso non sono chiare le modalità e ci possono essere problemi.
  • Un campanello d’allarme piuttosto evidente sono le somiglianze, nel nome e nella grafica, con società molto note. Diffida: sono studiate appositamente per sembrare un Brand ben conosciuto e carpire la tua fiducia.

Scrive per noi

Silvia Biasotto
Silvia Biasotto
Sono quello che mangio. E sono anche quello che scrivo, parafrasando Ludwig Feuerbach. Nella mia vita privata e nella mia professione ho sempre amato conoscere, sperimentare e scrivere di cibo. La sicurezza e la qualità alimentare sono le principali tematiche di cui mi occupo ad Help Consumatori oltre che la tutela del cittadino in generale. Una passione che mi accompagna in questa redazione sin dal 2005 quando sono giunta sulla tastiera di HC a seguito del tirocinio del primo Master universitario in tutela dei consumatori presso l’Università Roma Tre. E ovviamente la mia tesi fu sulla Sicurezza dei prodotti!

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