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Buy and Share, multa Antitrust per il sito gemshop

Ai consumatori veniva prospettata la possibilità di comprare prodotti tecnologici online a prezzi molto scontati attraverso l’inserimento in un “gruppo d’acquisto” ma senza chiarire le condizioni dello scorrimento della lista, quindi della consegna dei prodotti. Il diritto di era recesso ostacolato e il riscatto dei prodotti era possibile solo pagando un’altra somma di denaro. Per l’Antitrust è una pratica commerciale ingannevole e aggressiva quella attuata attraverso Buy and Share dalla società New Assistent Global S.r.l., che fa attività di commercializzazione online attraverso il sito web www.gemshop.it. L’Antitrust ha sanzionato la società per 80 mila euro.

Le condotte contestate

Il procedimento riguarda la commercializzazione online di prodotti tecnologici. La prima condotta contestata riguarda il fatto che la società prospettava la vendita dei prodotti in modo da far ritenere che sia possibile acquistarli ad un prezzo particolarmente scontato, senza evidenziare bene le modalità di funzionamento del processo di acquisto e di effettiva consegna del bene. La seconda condotta è l’ostacolo del diritto al recesso e al rimborso del prezzo pagato dai consumatori.

 

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Buy and Share, ecco come funzionava

La vendita online di prodotti tecnologici avveniva attraverso il meccanismo del Buy and Share.

Sul sito gemshop funzionava così: i prodotti sono proposti in vendita con sconti elevatissimi. Nella schermata di partenza si trovano due prezzi di vendita e aprendo un menù a tendina sono disponibili le opzioni “acquisto immediato” e “acquisto prenotato”, dove compaiono i rispettivi prezzi di acquisto: prezzo pieno nel primo caso e prezzo scontato nella seconda ipotesi. Solo dalle condizioni di vendita si ottiene la spiegazione di come funziona il sistema.

«Prenota ora “prenotazione”: L’acquirente otterrà il bene ad un prezzo inferiore, ovvero con uno sconto pari al 60/70%. Dopo aver terminato e pagato la prenotazione, l’acquirente riceverà un codice di riferimento personale ed unico. Il prodotto prenotato sarà spedito e consegnato al cliente, senza alcun aggravio o ulteriore spesa, quando gli altri partecipanti avranno soddisfatto la quota per intero, del prodotto prenotato dal partecipante meglio posizionato».

Il Buy and Share di gemshop

Ci si muove nell’ambito dell’e-commerce, valuta l’Antitrust, e specialmente nella commercializzazione di prodotti tecnologici attraverso «l’adozione di schemi di vendita peculiari e articolati, che si discostano dalle ordinarie modalità di offerta di beni su Internet.»

«Il Professionista ha adottato una struttura di vendita astrattamente riconducibile al modello del c.d. Buy & Share, in quanto basata sulla creazione di gruppi di acquisto volti a conseguire prezzi vantaggiosi per i consumatori. Tuttavia, a differenza dello schema tipico di detto modello di vendita, il venditore New Assistent si pone esso stesso come organizzatore dell’intero processo di acquisto».

Accade dunque che il consumatore è chiamato ad aderire all’offerta pagando una parte, circa il 30%, del valore del bene scelto. Per avere quanto ordinato a prezzo scontato deve attendere lo scorrimento del gruppo di acquisto nel quale viene inserito. Ma questo si verifica solo dopo le prenotazioni e i pagamenti di altri consumatori che aderiscono all’offerta e si aggiungono al gruppo.

I problemi per i consumatori

«Il consumatore, dopo il pagamento della somma a titolo di prenotazione, sarà inserito – spiega ancora l’Antitrust – in una lista di attesa (c.d. “gruppo di acquisto”), organizzata e gestita interamente dal Professionista, secondo criteri non estrinsecati e, al fine di conseguire il bene prenotato al prezzo scontato, dovrà rimanere in tale lista per un periodo di tempo indefinito, in attesa che si compia un imprecisato processo di compensazione grazie alle prenotazioni effettuate da altri consumatori, salva la possibilità di riscattare il prodotto prenotato pagandolo, però, a un prezzo più elevato».

Nel sistema dunque c’è la prospettiva di comprare un prodotto tecnologico a buon prezzo, con uno sconto del 60/70%, la somma versata come prenotazione e l’inserimento in un gruppo d’acquisto in cui però i consumatori ignorano i meccanismi di funzionamento. Non sanno insomma quanto ci devono rimanere e quanto devono aspettare per il prodotto.

A questo si aggiungono gli ostacoli ai diritti dei consumatori, specialmente il mancato riconoscimento della facoltà di recesso dopo 14 giorni dalla prenotazione, l’omesso rimborso della somma versata a titolo di prenotazione e le limitazioni e impedimenti relativi alle modalità di riscatto dei prodotti prenotati.

Fra l’altro da dicembre 2018 il professionista ha unilateralmente bloccato lo scorrimento delle liste d’attesa e per riscattare il prodotto prenotato (non necessariamente quello scelto) il consumatore deve versare un’ulteriore somma di denaro. Come spiega l’Antitrust «per procedere al riscatto il consumatore deve richiedere via whatsapp, attraverso un apposito numero di telefono, il “listino prezzi dei riscatti” relativo esclusivamente ai prodotti al momento disponibili, nel cui elenco potrebbe non figurare il bene in origine prenotato dal consumatore». Insomma un meccanismo davvero poco trasparente. Da qui la sanzione dell’Antitrust.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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