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Dopo agosto le famiglie dovranno affrontare il caro scuola

Il caro scuola aspetta dietro l’angolo. Appena finite le vacanze estive ci sarà la lista della spesa da fare per il nuovo anno scolastico. E fra libri, astucci, diari e quaderni, non ci sarà troppo da stare allegri. La spesa media per il solo corredo scolastico quest’anno ammonterà a oltre 500 euro (533 euro per la precisione) con un aumento dell’1,3% rispetto al 2018. E tornano a cresce anche le spese per libri e dizionari, che in media richiederanno 470 euro.

Il focus è dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori che ha fatto il tradizionale monitoraggio sui costi del materiale scolastico. Una lista di articoli da comprare – libri, astucci, diari, quaderni, matite – che sembra non finire mai e che qualche famiglia cerca di anticipare, perché la cifra è onerosa e si cerca di spendere poco per volta.

 

bambino colora a scuola

 

Zaino, astuccio e matite

Nella classifica degli aumenti, quest’anno il primo posto spetta agli astucci legati ai beniamini dei cartoni animati e ai diari di marca, dice Federconsumatori. Per l’associazione la spesa totale per il corredo scolastico, ricambi compresi, quest’anno sarà di 533 euro.

Qualche cifra per rendersi conto delle spese da affrontare. Al supermercato un astuccio dei cartoon con matite e penne costa poco meno di 27 euro; uno di sport intorno ai 29 euro; uno di marca circa 26 euro. Il diario ha un costo compreso fra 12 e 15 euro.

Per uno zaino dei cartoni servono 59 euro e per uno zaino di marca trolley quasi 70 euro. Lo zaino per l’asilo varia dai 24 ai 27 euro. Ci sono poi i costi delle matite (6,70 euro da 12) e dei quaderni e quadernoni (0,90 e 2 euro). In cartolibreria i prezzi sono un po’ più alti.

Il peso (economico) dei libri

Quest’anno la spesa sale anche per i libri e i dizionari. Dopo la lieve flessione dei costi registrata negli ultimi due anni, dice Federconsumatori, «le spese tornano a crescere e mettono a dura prova i bilanci delle famiglie: nel 2019 mediamente per i libri + 2 dizionari si spenderanno 470,55 € per ogni ragazzo, il +3% rispetto allo scorso anno (calcolo effettuato prendendo in considerazione le diverse classi delle scuole medie inferiori, licei ed istituti tecnici)».

Sono costi dei libri nuovi. Se invece si ricorre all’usato si risparmia oltre il 33%.

 

pila di libri

 

La stangata della prima classe

Per le prime classi sarà stangata. Con prezzi davvero proibitivi, che si aggirano sui mille euro e più.

Nel dettaglio, Federconsumatori stima che uno studente di prima media spenderà mediamente per i libri di testo e due dizionari 438,50 euro (il +2,3% rispetto allo scorso anno). Con i 533 euro del corredo scolastico e i ricambi l’intero anno, si spenderanno poco meno di 1000 euro (971,50 euro).

Ancora più alta la spesa per il primo anno del liceo. Libri di testo e quattro dizionari richiederanno 668,20 euro (il +2,5% rispetto allo scorso anno) e con il corredo scolastico annuale si arriva alla cifra di 1.201,20 euro.

«Le conseguenze della povertà e del disagio sociale non devono compromettere in alcun modo il diritto allo studio, per questo è fondamentale predisporre sostegni mirati per tutelare i ragazzi e garantire loro un futuro», commenta Emilio Viafora, presidente di Federconsumatori. L’associazione chiede di potenziare le agevolazioni per l’acquisto dei testi scolastici destinate alle famiglie meno abbienti.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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