Vacanze, Coldiretti: cibo come souvenir per 1 italiano su 2

Vacanze, Coldiretti: cibo come souvenir per 1 italiano su 2 (Fonte immagine: Pixabay)

Le vacanze volgono al termine e la maggior parte di coloro che hanno scelto di concedersi un viaggio in occasione delle ferie si prepara a tornare a casa. Secondo un indagine Coldiretti/Ixè oltre un italiano su 2 (56%) in vacanza quest’anno acquista prodotti tipici come souvenir, che si classificano come i preferiti nell’estate 2022, segnata dall’aumento dei prezzi del carrello della spesa, che “rende ancora più preziosi i gustosi ricordi delle ferie”, osserva Coldiretti.

“Con le preoccupazioni sulla ripresa dell’inflazione in autunno, appena il 21% degli italiani torna a mani vuote dalle ferie, anche se la crisi – sottolinea la Coldiretti – spinge verso spese utili, con i prodotti tipici che vincono su tutte le altre scelte. Al secondo posto tra i souvenir si classificano gadget, portachiavi, magliette cartoline e prodotti artigianali“.

Souvenir, quali sono i prodotti tipici più acquistati?

Tra le specialità più acquistate primeggiano, secondo l’indagine, i formaggi, davanti a salumi, dolci, vino e olio extravergine d’oliva, ma va forte anche il “ricordo virtuale”, con quasi un italiano su due (42%) che ha postato sui social fotografie dei piatti consumati al ristorante o preparati in cucina durante le vacanze estive.

“L’acquisto di prodotti tipici come ricordo delle vacanze – sottolinea la Coldiretti – è una tendenza recente, favorita dall’aumento delle occasioni di valorizzazione dei prodotti locali, che si verifica nei principali luoghi di villeggiatura, con percorsi enogastronomici e città del gusto”. Particolarmente apprezzate sono state, infatti, le scelte alternative, dai parchi alla campagna, alla montagna fino ai piccoli borghi, che ben il 70% degli italiani in vacanza dichiara di visitare anche solo con una gita in giornata.

Molto gettonati anche i 25mila agriturismi presenti in Italia, favoriti dalla ricerca di un turismo più sostenibile, che ha portato le strutture ad incrementare anche l’offerta di attività con servizi innovativi per sportivi, nostalgici, curiosi e ambientalisti, oltre ad attività culturali come la visita di percorsi archeologici o naturalistici o wellness.

“La tavola, pertanto, si classifica come la voce principale del budget delle famiglie in ferie in Italia – conclude la Coldiretti – con circa un terzo della spesa totale destinato al consumo di pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per acquisti di cibo di strada, specialità enogastronomiche o souvenir”.

 

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