(foto Pixabay)
Libri usati, chi compra e chi vende: identikit di un mercato in crescita
Una nuova analisi sulla compravendita di libri di seconda mano rivela profili demografici, preferenze di lettura, tempi di vendita e distribuzione geografica degli utenti.
La compravendita di libri usati sta vivendo un vero e proprio rilancio in Italia, spinta dalla crescente attenzione per la sostenibilità, il risparmio e la passione per la lettura. Analizzando le abitudini degli utenti, emerge un quadro chiaro dei generi più richiesti, delle fasce d’età coinvolte e delle aree del Paese più attive, evidenziando anche le differenze tra domanda e offerta sul territorio nazionale.
I dati mostrano un mercato dinamico e trasversale. Le donne rappresentano il 62% degli utenti, mentre la fascia più giovane – 18-24 anni – costituisce un quarto del totale. Le successive tre fasce d’età (25-34, 35-44, 45-54) si mantengono stabili intorno al 20% ciascuna. La partecipazione diminuisce solo oltre i 55 anni: 8% tra i 55-64 e 7% tra gli over 65. I numeri vengono da Bookbot, azienda di ecommerce specializzata in libri usati.
Libri in buone condizioni e tempi di vendita rapidi
La qualità dell’offerta risulta molto elevata: il 90% dei libri messi in vendita è in ottime o buone condizioni. Accanto a titoli recenti – oltre 150 usciti nel 2025 – compaiono anche volumi rari o storici, come un’edizione del 1833 de “I quattro poeti italiani”.
Il tempo medio di vendita è di 31 giorni, segno di un mercato attivo e con un buon equilibrio tra domanda e offerta.
La narrativa domina con il 39% delle transazioni, quasi il doppio rispetto a gialli e thriller (20%). Seguono saggistica (13%), romanzi storici (10%) e romance (9%). Chiudono la classifica fantascienza/fantasy (5%) e libri per bambini e fiabe (4%). Una suddivisione che riflette sia i gusti dei lettori sia la maggiore circolazione dei titoli di narrativa contemporanea.
Dove si concentra il mercato: differenze regionali e cittadine
La Lombardia è nettamente in testa con oltre il 18% degli utenti, seguita da Lazio (quasi 12%) e Trentino-Alto Adige (circa 10%), quest’ultima fortemente sovrarappresentata rispetto alla propria popolazione. Emilia-Romagna, Toscana, Veneto e Piemonte superano l’8%, mentre le regioni meridionali, guidate da Campania e Sicilia, si fermano sotto il 5%, pur rappresentando una quota demografica molto più elevata.
A livello urbano emergono due poli dominanti: Roma (36%) e Milano (28%), che insieme rappresentano quasi i due terzi degli utenti. Percentuali superiori al peso demografico reale si registrano anche nelle città di Bolzano, Trento, Venezia, Firenze, Bologna e Napoli.
Un modello di scambio semplice e accessibile
Il mercato dei libri usati continua a espandersi anche grazie alla semplicità dei processi di vendita e acquisto. Gli utenti possono caricare i loro libri, ottenere una valutazione e concludere la vendita senza doversi occupare delle fasi logistiche. Chi acquista, invece, può verificare lo stato reale dei volumi grazie alla presenza di immagini dettagliate, elemento che incrementa fiducia e trasparenza.

