E’ Natale e…scatta il rincaro non solo di quei prodotti alimentari che per tradizione fanno parte del carrello della spesa delle feste ma anche su alcuni prodotti che normalmente costano uno o due euro e durante le festività raggiungono il picco delle vendite. Ad affrontare la questione l’Unione Nazionale Consumatori che ha un esempio: “Pensiamo al tradizionale vasetto di Nutella che normalmente costa circa 7-8 euro al chilo; il prezzo aumenta con le confezioni monodose (11 euro al chilo), ma se si acquista un grazioso vasetto da appendere all’albero con 30 grammi di prodotto il prezzo schizza alle stelle: ben 66 euro al chilogrammo! Che dire poi dei panettoncini da 80 grammi che costano oltre 30 euro al chilo a fronte dei circa 5 euro di qualsiasi altro panettone industriale di taglia normale?”. Ma la lista è lunga e tra il novero dell’UNC ci sono anche le insalate in busta che arrivano a costare 12 euro al chilo.
“E’ ovvio che lavare e tagliare l’insalata è più faticoso, così come appendere all’albero una confezione di crema alle nocciole da un chilo non è sicuramente comodo, ma la buona abitudine di controllare il prezzo al chilo (o al litro) di quello che stiamo acquistando, andrebbe sempre seguita: adottando questa precauzione si possono ottenere dei risparmi significativi nel carrello di Natale e di tutto l’anno”  raccomanda in conclusione Agostino Macrì esperto di sicurezza alimentare dell’associazione.

Parliamone ;-)