Vendite online in pandemia, multe Antitrust all’e-commerce scorretto (foto pixabay)

Vendite online complicate e con pratiche scorrette. Informazioni ingannevoli sulla disponibilità dei prodotti e sui tempi di consegna, mancata consegna dei prodotti venduti, assistenza post vendita inadeguata e ostacolo al diritto di recesso e rimborso. L’e-commerce finisce nel mirino dell’Antitrust che ha sanzionato due società attive nelle vendite online per le pratiche commerciali adottate, fra l’altro in un periodo – quello dell’emergenza pandemica da Covid-19 – caratterizzato da grandi difficoltà per i consumatori e dalla crescita del commercio elettronico. I provvedimenti sono analoghi.

Vendite online, l’Antitrust multa ilrinnovato.it

Un provvedimento, pubblicato nell’ultimo bollettino dell’Antitrust, riguarda la società GPS ITALIA S.r.l attiva nel commercio online prodotti elettronici ed elettrodomestici attraverso il sito web ilrinnovato.it. A GPS ITALIA S.r.l l’Antitrust ha irrogato due sanzioni per un totale di 100 mila euro.

Le pratiche contestate alla società riguardo alla vendita di elettronica ed elettrodomestici sono diverse e riguardano la pubblicazione di informazioni ingannevoli sulla disponibilità, i tempi di consegna e le modalità di imballaggio dei prodotti; l’annullamento di ordini di acquisto dopo il relativo pagamento; la ritardata o mancata consegna dei beni venduti o la consegna di prodotti diversi da quelli ordinati; l’ostacolo all’esercizio dei diritti dei consumatori di recesso, rimborso e garanzia legale di conformità; l’inadeguata assistenza post-vendita.

Per l’Antitrust sono due le pratiche scorrette: una relativa alla diffusione di informazioni ingannevoli sulle caratteristiche dei prodotti venduti online e i tempi di consegna, nonché all’adozione di modalità scorrette del processo di vendita online; una seconda pratica commerciale scorretta relativa alla mancata consegna dei prodotti venduti online, all’omessa o inadeguata fornitura del servizio di assistenza post-vendita e all’ostacolo all’esercizio dei diritti di recesso, di rimborso e di fruizione della garanzia legale di conformità dei consumatori.

L’Antitrust ricorda il contesto in cui si colloca l’istruttoria ovvero «il settore dell’e-commerce, comparto in forte crescita e caratterizzato da una concorrenza molto accesa, nel quale la spersonalizzazione del rapporto d’acquisto indebolisce di fatto il consumatore/acquirente e lo pone in una posizione di inevitabile asimmetria informativa rispetto al Professionista – si legge nel provvedimento – Da qui la necessità di assicurare la correttezza delle relazioni commerciali, sin dal momento dell’aggancio dell’utente, attraverso una chiara e completa rappresentazione delle caratteristiche delle offerte che si pubblicizzano e del conseguente vincolo contrattuale, per consentire al consumatore una scelta commerciale consapevole dapprima in ordine all’acquisto e, poi, alla prosecuzione del rapporto contrattuale».

Vendite online, l’Antitrust multa www.hwonline.it

Analogo il provvedimento che riguarda E-Commerce Specialist S.r.l., società che attraverso il sito internet www.hwonline.it è attiva nel commercio online di un’ampia varietà di beni, tra i quali prodotti informatici, elettronici e tecnologici.

Anche in questo caso le condotte contestate per le vendite online rientrano in due pratiche ritenute scorrette e relative a informazioni ingannevoli sulle caratteristiche dei prodotti venduti online e i tempi di consegna, nonché all’adozione di modalità scorrette del processo di vendita online; e alla ritardata/mancata consegna dei prodotti venduti online, all’omessa o inadeguata fornitura del servizio di assistenza post-vendita e all’ostacolo all’esercizio dei diritti di recesso e di rimborso.

Il professionista, scrive l’Antitrust nel provvedimento, «ha pubblicato offerte non veritiere con riferimento alla disponibilità dei prodotti, alle modalità di commercializzazione in dropshipping e ai tempi di consegna, impedendo ai consumatori di effettuare una scelta consapevole e informata. Successivamente al perfezionamento del contratto, il Professionista ha altresì ostacolato il diritto dei consumatori di ottenere la consegna del bene e di ricevere un adeguato servizio di assistenza post-vendita, nonché di recedere dal contratto e ottenere i rimborsi ad essi spettanti secondo le modalità ed i tempi stabiliti dalla legge, pregiudicando altresì la possibilità di rivolgersi ad altri fornitori per soddisfare le loro esigenze».

Le pratiche contestate fanno riferimento fra l’altro al periodo dell’emergenza pandemica, con le limitazioni agli spostamenti per i consumatori e l’aumento della domanda per l’e-commerce e le vendite online, per il ricorso sempre maggiore a tale modalità di acquisto online da parte dei consumatori. Due le multe comminate a E-Commerce Specialist per un totale di 300 mila euro.


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