Animali da compagnia, cresce l'attenzione per il benessere dei propri pet

Animali da compagnia, cresce l'attenzione per il benessere dei propri pet

Nel 2021, in Italia, sono 64,7 milioni gli animali d’affezione, di cui quasi 30 milioni di pesci, 13 milioni di uccelli, 10 milioni di gatti, 8,7 milioni di cani e poco più di 3 milioni tra piccoli mammiferi e rettili: è quanto emerge dal XV Rapporto Assalco-Zoomark realizzato da Assalco, l’Associazione Nazionale delle Imprese per l’Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, che da anni documenta l’evoluzione del mercato del pet food e del pet care e l’importanza che gli animali da compagnia hanno nelle famiglie e nella società italiane.

Nello stesso anno si registra una crescita del mercato dei prodotti per l’alimentazione dei cani e dei gatti in Italia nei canali principali.

Animali da compagnia, gatti e cani trainano il mercato del pet food

Gli alimenti per cani e gatti, che comprendendo prodotti umidi, secchi e snack, trainano il mercato dei prodotti per animali da compagnia. Ma torna a crescere anche il mercato degli alimenti per gli altri pet: il segmento principale è quello degli alimenti per uccelli, seguono gli alimenti per roditori.

Il crescente ruolo che gli animali d’affezione hanno nelle famiglie e nella società in Italia sostiene anche la crescita dei prodotti per l’igiene, i giochi e gli accessori. IRI rileva, infatti, un giro d’affari di oltre 77 milioni di euro nell’anno terminante a dicembre 2021, in crescita del 5,8% rispetto all’anno precedente.

I segmenti più dinamici sono stati quelli relativi ai giochi, con un incremento del +12,5%, e i prodotti per l’igiene (tappetini assorbenti igienici, salviette, shampoo, spazzole, deodoranti ecc.) con una crescita a valore del +8,7%.

Inoltre le lettiere per gatto, rilevate a parte, costituiscono il più importante segmento non food nel canale GDO, sviluppando un giro d’affari di circa 80 milioni di euro (+4,6%).

“Negli ultimi quindici anni si osserva un’evoluzione della relazione tra gli italiani e gli animali d’affezione. Registriamo un consolidamento del ruolo dei pet nella famiglia e nella società italiana. La pandemia è stata senza dubbio un acceleratore, ma di un processo in atto da tempo. Tale evoluzione si traduce in una sempre maggior attenzione da parte dei proprietari per il benessere dei propri pet”, ha commentato Gianmarco Ferrari, Presidente di Assalco.

 

Animali da compagnia

 

Cresce l’importanza dei pet nelle famiglie

Il Rapporto Assalco-Zoomark contiene quest’anno anche una ricerca realizzata con il contributo di BVA-DOXA, che osserva e descrive l’evoluzione avvenuta negli ultimi 15 anni nel rapporto tra uomo e animale da compagnia. L’analisi mostra, in particolare, una maggiore responsabilità da parte dei proprietari, che si traduce anche in una crescente consapevolezza per quanto riguarda la loro nutrizione.

Rispetto al passato oggi gli animali d’affezione sono maggiormente considerati come membri delle famiglie in cui vivono (lo afferma il 96% degli intervistati), vengono nutriti e curati meglio (90%), sono più accettati nei luoghi pubblici (83%) e hanno più spazio sui mezzi d’informazione (80%).

Il 42% delle persone intervistate da BVA-DOXA vive con uno o più animali da compagnia e, di queste, il 9% ha adottato un pet negli ultimi due anni, ovvero nel periodo della pandemia Covid-19. L’85% dei proprietari afferma che, rispetto ad alcuni anni fa, oggi i pet partecipano a tutto quello che accade in famiglia, l’83% dedica loro più tempo e il 77% permette il libero accesso a tutti gli spazi della casa.

Negli ultimi anni, inoltre, è cresciuta l’attenzione per l’alimentazione, ritenuta fondamentale per il benessere degli animali ma anche un modo per coccolarli e ricambiare il loro affetto. L’87% dei proprietari è più consapevole dei bisogni nutrizionali dei pet e non improvvisa diete fai-da-te, l’88% sceglie prodotti in linea con le esigenze specifiche del proprio animale e il 73% ha smesso di dare al pet gli avanzi della tavola.

Rispetto al passato, anche a causa della pandemia e del maggior tempo trascorso in casa con i pet, l’80% dichiara di acquistare più prodotti per l’igiene e la pulizia e il 69% concede ogni tanto dei regali al proprio animale d’affezione (snack, giochi o abbigliamento). Il 64% usa più servizi, ad esempio ricorrendo più spesso al toelettatore, ma soltanto l’11% si dichiara “molto d’accordo” con l’affermazione di scegliere più spesso servizi di lusso per il proprio pet.


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