Cos’è la liquidità aziendale e perché è importante (Foto Pixabay)
Cos’è la liquidità aziendale e perché è importante
Con “liquidità aziendale” si fa riferimento alla capacità dell’azienda di sostenere tutte le spese necessarie per portare avanti l’attività senza incorrere in problemi
Per chi gestisce un’impresa, conoscere il significato di “liquidità” è fondamentale. Con questo termine si fa riferimento alla capacità dell’azienda di sostenere tutte le spese necessarie per portare avanti l’attività senza incorrere in problemi di vario genere. Sotto questa dicitura rientrano certo i contanti, i depositi bancari, gli assegni, ma anche titoli e beni di vario genere.
Gestire correttamente la liquidità permette di mantenere in salute l’azienda ed evitare insolvenze. I metodi che è possibile adottare per tenere sotto controllo questo fattore sono numerosi e devono essere scelti in base alle esigenze e alla situazione che si sta affrontando. In alcuni casi, un valido aiuto può essere fornito da un prestito per liquidità aziendale e dal factoring.
In questo articolo andremo ad approfondire l’argomento, cercando di capire, più nel dettaglio, che cos’è la liquidità aziendale e perché è così importante per la salute delle imprese.
Liquidità aziendale: di cosa si tratta
Come anticipato nell’introduzione, quando si parla di liquidità aziendale e di indice di liquidità si fa riferimento alla capacità di una specifica azienda di sostenere tutte le spese entro le scadenze previste e sul breve periodo. Tra le spese è possibile includere affitti, rate di mutui e prestiti, bollette, stipendi dei lavoratori, tasse, oltre, naturalmente, ai pagamenti da riconoscere ai fornitori.
Gli elementi che vanno a costituire la liquidità dell’azienda sono svariati e includono, oltre ai contanti e ai depositi bancari:
- i titoli di investimento, quali azioni e obbligazioni;
- i crediti;
- le scorte;
- i beni immobili;
- le attrezzature e i macchinari.
Indici di liquidità: immediata e totale
A seconda degli elementi presi in considerazione, è possibile calcolare l’indice di liquidità immediata e quello di liquidità totale.
Il primo, denominato anche acid test, viene calcolato tenendo conto di tutte le risorse economiche disponibili nell’immediato o nel brevissimo periodo – contanti, depositi bancari, titoli a breve termine – e consente di conoscere la condizione di salute dell’azienda nell’immediata. Il valore dell’indice della liquidità immediata si ottiene dividendo l’ammontare delle risorse economiche immediatamente disponibili per la passività corrente.
Il secondo, detto current ratio, tiene conto di tutte le risorse economiche, già disponibili e realizzabili. Dunque, nel calcolo vengono inclusi anche i valori di macchinari, immobili, titoli a medio e lungo termine e via dicendo. Il valore dell’indice della liquidità totale si ottiene dividendo tutte le risorse per la passività corrente.
Perché è importante
Come visto, l’indice di liquidità aziendale consente di conoscere lo stato di salute dell’impresa e, se necessario, di prendere provvedimenti prima che sia troppo tardi. La sua importanza non si limita solo a questo.
Avere un buon livello di liquidità risulta fondamentale per far crescere l’azienda, migliorando la produzione, finanziando la ricerca e pagando adeguatamente i dipendenti; tutto questo, porta vantaggi competitivi e migliora la reputazione dell’impresa, aiutandola ad attrarre stakeholder e incontrando meno ostacoli nell’ottenimento di finanziamenti.
Per finire, una buona base di liquidità risulta fondamentale per far fronte agli imprevisti e affrontare le oscillazioni dei mercati e delle vendite senza mettere a rischio la stabilità dell’impresa.

