In arrivo temperature da bollino rosso, attenzione al caldo e ai colpi di calore

In arrivo temperature da bollino rosso, attenzione al caldo e ai colpi di calore (Fonte immagine: Pixabay)

L’estate è ormai in arrivo, portando con sé giornate di sole e calore. I meteorologi cominciano ad annunciare “temperature da bollino rosso” di oltre 35 gradi, con vere e proprie bolle di aria torrida e afa nelle città dove le aree dominate da cemento e asfalto sono più estese. Il clima particolarmente caldo mette a rischio la salute di 4,5 milioni di anziani over 80, tra i più esposti ai colpi di calore, secondo l’analisi dell’Unione europea delle cooperative (Uecoop) su dati Istat in riferimento alla situazione meteo in Italia.

I rischi per le persone anziane sono accentuate anche dagli sbalzi di temperatura, sempre più frequenti con la diffusione dei climatizzatori in abitazioni e negozi per rinfrescare gli ambienti, in una continua altalena dal caldo al freddo e viceversa che – sottolinea Uecoop – può arrivare anche ai 10 gradi di differenza fra spazi all’aperto e interni.

Senza dimenticare il fatto che gli anziani – spiega Uecoop – hanno in genere una minore percezione del bisogno di bere per idratarsi,  soprattutto con le alte temperature estive. Per questo è consigliabile evitare di uscire nelle ore più calde, evitare di restare sotto il soffio diretto dei condizionatori, idratarsi il più possibile e consumare pasti leggeri con molta frutta e verdura.

Come difendersi dal caldo?

Con le temperature in salita, il Centro Tutela Consumatori Utenti ha stilato alcuni consigli utili per difendersi dal caldo e tutelare la propria salute.

In primo luogo evitare, se possibile, di far entrare il caldo all’interno delle abitazioni e, quindi, arieggiare la casa soltanto di notte; chiudere sempre porte e finestre durante il giorno e utilizzare, se serve, un ventilatore; non usare a lungo i fornelli durante giorno, ma cuocere i cibi in anticipo la sera prima.

 

acqua caldo

 

I climatizzatori andrebbero usati solo in casi estremi: hanno costi energetici molto alti e tante persone lamentano effetti negativi sulla propria salute (infezioni alle vie respiratorie, malessere generale).

Il CTCU ricorda, inoltre, di bere molta acqua, almeno 1 litro e mezzo, anche se non si ha la sensazione di aver sete. A questo proposito potrebbero essere utili le borracce termiche, anche per evitare un eccessivo utilizzo di bottigliette in plastica, che graverebbero inutilmente sull’ambiente.

Mentre, per quanto riguarda i pasti, l’associazione consiglia piatti freddi e rinfrescanti a base di frutta, insalate, verdure e latticini.

Attenzione alle ore più calde

Chi sta all’aperto farebbe bene a coprirsi sempre il capo. Inoltre vestiti leggeri, chiari e non aderenti aiutano a mantenere fresco il corpo. Ci si può rinfrescare utilizzando anche stracci freddi sulla fronte oppure facendo una doccia fresca.

Il CTCU consiglia, se possibile, di trascorrere le ore fra le 11 le 15 in zone ombreggiate, in quanto in queste ore il sole è particolarmente intenso. Inoltre è sempre bene portare con sé le creme per la protezione solare e gli occhiali da sole.

La crema, in particolare, va applicata generosamente e più volte al giorno (anche se si tratta di una crema resistente all’acqua). Ma quale scegliere? Ogni crema presenta delle differenze e deve essere scelta sulla base del tipo di pelle e alla sua sensibilità, facendo attenzione a certi ingredienti indicati sulle etichette, soprattutto alle sostanze rischiose per la salute.

Infine, conclude il CTCU, è meglio rinunciare ai cosmetici quando si prende la tintarella. Attenzione anche in caso di assunzione di farmaci, in quanto alcuni possono rendere la pelle più sensibile ai raggi solari.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy


 

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

Parliamone ;-)