Dal 16 al 18 ottobre torna il Festival della Partecipazione (Foto: edizione 2018)

Dal 16 al 18 ottobre torna il Festival della Partecipazione (Foto: edizione 2018)

Al via venerdì 16 ottobre la quinta edizione del Festival della Partecipazione, che si chiuderà il 18 ottobre. Tre giorni di laboratori, conferenze, dibattiti, momenti aggregativi e artistici dedicati alle nuove forme della politica, della democrazia partecipativa e dell’attivismo civico. Quest’anno il Festival, fruibile in digitale, prevede alcuni eventi completamente online e altri in streaming e in presenza.

Promosso da ActionAid Italia, Cittadinanzattiva, Legambiente e UISP, in collaborazione con Slow Food e la Fondazione per l’Innovazione Urbana, con il contributo del Comune di Bologna e della Regione Emilia Romagna, il Festival si propone come uno spazio inclusivo e aperto, che intende contribuire alla trasformazione del Paese attraverso il ruolo attivo dei cittadini e la tutela dei loro diritti.

“L’emergenza sanitaria ha fatto emergere, una volta di più, la necessità della partecipazione dei cittadini nelle scelte e nelle politiche pubbliche: sia nella forma dell’attivismo civico sia nella forma del coinvolgimento dei cittadini nelle decisioni e nella programmazione delle istituzioni”, dichiara Anna Lisa Mandorino, vice segretario generale di Cittadinanzattiva.

 

Festival della Partecipazione 2019
Festival della Partecipazione 2019

Festival della partecipazione, i temi affrontati

La Partecipazione nella società del rischio”, è il titolo scelto per questa edizione 2020, in relazione all’emergenza Coronavirus, che ha messo in luce una realtà sociale diversa da quelle che molti raccontano.

“Proprio nell’anno in cui si è reso evidente che viviamo in una società del rischio, dove la disuguaglianza aumenta di pari passo alla diminuzione delle capacità dello Stato di mettere tutti in sicurezza garantendo pari condizioni e pari diritti, il Festival della Partecipazione può essere il luogo in cui vengono esercitati poteri, responsabilità e diritti di cittadine e cittadini resilienti, consapevoli e responsabili che possano tracciare una strada per il futuro” dichiara Marco de Ponte, Segretario Generale di ActionAid Italia.

Tra i temi affrontati: sanità e malati ordinari con PierPaolo Sileri, Vice ministro alla Salute e Francesca Puglisi, sottosegretaria al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali; donne e pandemia con Laura Menicucci, direttrice generale del Dipartimento per le Pari Opportunità; emergenza e democrazia con Alberto Fernando Gibaja, ricercatore del Centro di Ricerca IDEA, Elly Schlein, Vice presidente della Regione Emilia–Romagna, e Jasmine Cristallo, attivista dell’Associazione 6000 Sardine; infine il tema scuola con Anna Ascani, Vice ministra dell’Istruzione, e Vittoria Casa, Presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati.

Partecipazione, solidarietà, cittadinanza attiva. Mai come in questo periodo difficile che il Paese e il resto del mondo stanno vivendo, queste tre parole e azioni – afferma Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – sono state così importanti e particolarmente sentite dai cittadini, che in prima persona, rispettando le regole anti-covid, si sono rimboccati le maniche mettendosi al servizio del prossimo e della comunità”.

Gli ospiti del Festival

Tra gli ospiti musicali e teatrali si segnalano Maura Gancitano e Andrea Colamedici, Tlon, gli Oblivion Live, Ottavia Piccolo con lo spettacolo “Donna non rieducabile” sugli scritti di Anna Politkovskaja, Claudia De Lillo, in arte Elasti e Frankie hi-nrg mc.

Inoltre, per tutta la durata del Festival sarà allestita la mostra del fotografo Colin Dutton, realizzata in collaborazione con il Festival Cortona On The Move nell’ambito del progetto “The COVID-19 Visual Project. A Time of Distance”.

“È il momento della partecipazione vera, attiva, organizzata, è il momento di disegnare un futuro in cui conversione ecologica, sostenibilità, protezione dell’ambiente, istruzione di qualità per tutti, benessere e rispetto delle persone siano la normalità e non il sogno di pochi”, dichiara Raffaella Donati, Consigliere nazionale di Slow Food Italia.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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