Truffa dei lingotti d'oro, udienza 3 ottobre (Foto Pixabay)

C’è tempo fino al 3 ottobre per costituirsi parte civile nella “truffa dei lingotti d’oro“, una promessa di guadagni elevati e sicuri che ha spinto migliaia di risparmiatori a investire ingenti somme di denaro in un sistema che si è rivelato truffaldino, articolato su un classico schema Ponzi. È quanto fa sapere Adiconsum Verona, che con il supporto di un legale penalista specializzato sta predisponendo la documentazione necessaria per la costituzione di parte civile.

Falsi investimenti in oro, prossima udienza 3 ottobre

“Attraverso la società Global Group Consulting, riconducibili agli imputati, venivano proposti falsi investimenti in lingotti d’oro come forma sicura e redditizia di investimento – spiega l’associazione – In realtà, ai clienti non è mai stato consegnato alcun bene di valore e il denaro versato è stato illegittimamente sottratto e utilizzato per altri scopi, causando perdite ingenti. Per questa vicenda, il Tribunale di Milano ha avviato il procedimento penale denominato Global Gold, che vede imputate cinque persone – oggi agli arresti domiciliari – accusate di truffa aggravata”.

Il prossimo 3 ottobre 2025 si svolgerà un’udienza decisiva: questa data rappresenta infatti il termine ultimo per la costituzione di parte civile, cioè per chiedere il risarcimento dei danni subiti nell’ambito del processo penale. Questa possibilità riguarda solo coloro che hanno già presentato denuncia penale.

Durante le indagini, ricorda ancora Adiconsum, la Guardia di Finanza ha eseguito sequestri preventivi e conservativi per diversi milioni di euro nei confronti degli imputati. Questi fondi costituiscono il patrimonio su cui potranno rivalersi le parti civili per ottenere un ristoro economico.

«Il 3 ottobre – sottolinea Silvia Caucchioli consulente di Adiconsum Verona – è una scadenza decisiva: chi non avrà presentato la costituzione di parte civile entro quella data non potrà concorrere alla ripartizione delle somme sequestrate».

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