Allevamenti intensivi, domani mobilitazione di Animal Equality (Foto Pixabay)

L’organizzazione internazionale per la protezione degli animali Animal Equality scenderà in piazza a Milano, domani sabato 30 marzo, per sensibilizzare i cittadini sulla protezione degli animali allevati a scopo alimentare. L’appuntamento avrà luogo dalle 11 alle 17:30 nel quartiere San Babila.

Il fine, in vista delle prossime festività di Pasqua, sarà quello d’informare il pubblico partecipante su ciò che avviene agli animali sfruttati dall’industria, invitando i cittadini a prendere visione delle immagini e dei video registrati all’interno di queste realtà di allevamenti, macelli e trasporti.

La promozione di un’alimentazione più green

I consumatori, secondo quanto sostiene l’organizzazione, dovrebbero essere istruiti e invitati a seguire un’alimentazione più sana nel rispetto degli animali, scegliendo una dieta vegetale. Come invito e incentivo a ragionare su questa scelta alimentare, i passanti sono invitati ad assaggiare anche delle specialità dolciarie 100% vegetali.

Dall’inizio del 2024, in Italia sono stati macellati quasi 54 milioni di animali per il consumo di carne, tra mucche, vitelli, polli, tacchini, maiali e agnelli. L’anno scorso sono stati quasi 620 milioni. Questi numeri, escludendo la produzione ittica, non possono passare inosservati, sono numeri enormi che ogni giorno tendono alla crescita dietro ai quali si cela la sofferenza di questi animali. Scegliere quindi un’alimentazione vegetale significa aiutare gli animali sfruttati all’interno dell’industria alimentare risparmiando loro sofferenze crudeli legate all’allevamento.

Il numero di animali uccisi per il consumo di carne è grave e inaccettabile: significa considerare gli animali come merci e condannare svariati milioni di individui, solo nel nostro Paese, a una vita priva di compassione solo per il profitto dell’industria alimentare. Scegliere un’alimentazione vegetale significa al contrario rendere il mondo un posto migliore per tutti gli animali, gli esseri umani e il pianeta” dice Ombretta Alessandrini, Campaigns Manager di Animal Equality Italia.


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