SpesaSospesa

Donazione prodotti alimentari, nasce il progetto SpesaSospesa

Sulla scia del “caffè sospeso” di Napoli, nasce  SpesaSospesa.org, un progetto basato su una piattaforma digitale destinata all’acquisto, alla vendita e alla donazione di generi alimentari di prima necessità e che coinvolge i cittadini, i Comuni, gli enti no-profit del territorio e le imprese alimentari.

In particolare l’iniziativa, supportata da Sorgenia, permette a imprese alimentari, catene di distribuzione e produttori locali di donare i loro prodotti oppure di venderli a prezzi scontati, aiutando così anche a contrastare lo spreco alimentare. Mentre i privati possono fare donazioni sulla piattaforma CharityStars.com contribuendo all’acquisto degli alimenti per chi è in difficoltà.

Come funziona SpesaSospesa?

Le donazioni in denaro saranno consegnate ai Comuni o alle associazioni presenti sul territorio e verranno utilizzate per comprare gli alimenti a prezzi scontati dalle imprese alimentari aderenti. Sarà poi il network di associazioni no-profit accreditate a distribuirli a chi ne ha bisogno. Inoltre, i flussi di donazioni saranno registrati e gestiti attraverso l’innovativa piattaforma di food sharing Regusto. A garanzia della trasparenza, tutte le transazioni, i movimenti e le destinazioni degli alimenti saranno tracciate grazie alla tecnologia blockchain integrata.

 

SpesaSospesa, come funziona (Fonte: SpesaSospesa.org)
SpesaSospesa, come funziona (Fonte: SpesaSospesa.org)

“Abbiamo creduto in questo progetto inclusivo perché porta beni essenziali a chi ne ha bisogno, utilizzando la velocità e la trasparenza del digitale, in un perfetto esempio di tecnologia al servizio delle persone – ha commentato Gianfilippo Mancini, AD di Sorgenia.

E spiega: “il nostro coinvolgimento è duplice: ai dipendenti e ai clienti residenziali della nostra community chiediamo di dimostrare la volontà di condivisione con un piccolo contributo, a fronte del quale Sorgenia donerà all’iniziativa l’equivalente del valore della loro ultima bolletta; allo stesso tempo, sosteniamo le aziende nostre clienti che operano nel settore agro alimentare dando loro opportunità di mercato, un intervento concreto per aiutarle a superare questo momento critico”.

Primi in Italia a sposare il progetto i Comuni di Napoli, Perugia, Alessandria, Catanzaro e Afragola, che hanno già dato il patrocinio. Mentre il Comune di Torino ha inserito ha inserito l’iniziativa nel portale Torino City Love, tra le azioni di solidarietà e innovazione per il territorio.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

2 thoughts on “Donazione prodotti alimentari, nasce il progetto SpesaSospesa

  1. Sono un anziano di 87 anni, sono solo, ho una pensione al minimo, ho difficoltà a muovermi. Come potrei approfittare dell’offerta e consegna gratuita, di prodotti alimentari a domicilio ? Grazie.

Parliamone ;-)

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