maestranatura

https://www.pexels.com/it-it/foto/mangiando-seduto-scuola-giovane-8466771/ (Foto Anastasia Shuraeva per Pexels)

Educare fin da piccoli a un rapporto consapevole con il cibo e con l’ambiente è l’obiettivo di MaestraNatura, il percorso di didattica dedicato alle scuole primarie e secondarie di primo grado sviluppato dall’Istituto superiore di sanità (Iss).

Il progetto, sostenuto dal Ministero della Salute, è già stato testato sul campo coinvolgendo oltre 55mila studenti e studentesse, stimolando la riflessione sul ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di un futuro più sostenibile e attento alla salute.

Alimentazione, ambiente e stili di vita

MaestraNatura affronta in modo integrato i temi dell’alimentazione, della sostenibilità ambientale e dei corretti stili di vita. Il percorso didattico invita bambini e ragazzi a comprendere il legame tra ciò che mangiamo, l’impatto sull’ambiente e il benessere individuale e collettivo. L’approccio è pensato per essere accessibile e coinvolgente, adattandosi ai diversi livelli scolastici.

Il concorso per le scuole

All’interno del progetto torna anche il concorso nazionale dedicato alle classi delle scuole primarie e secondarie di primo grado. Il tema scelto per questa edizione è “Alimentazione e salute del pianeta, la sostenibilità come stile di vita: piccole azioni che cambiano il futuro”. Alle scuole viene chiesto di rappresentare il tema in modo creativo, documentando idee, esperienze, riflessioni o azioni concrete legate alla sostenibilità. Le adesioni dovranno essere inviate entro il 31 gennaio 2026.

Attività pratiche e coinvolgimento delle famiglie

Uno dei punti di forza di MaestraNatura è la varietà delle attività proposte. Come spiegano le responsabili del progetto, il percorso spazia dagli esperimenti scientifici alla costruzione di menù settimanali, pensati anche per le mense scolastiche, fino ai laboratori di cucina che coinvolgono le famiglie. Non mancano le osservazioni sulla germinazione dei semi, sul ruolo dell’acqua e sull’importanza delle risorse naturali.

Dalla scienza alle fake news

Nelle scuole secondarie di primo grado il progetto affronta temi più complessi, come i nutrienti, il bilancio energetico e lo spreco alimentare. Grande attenzione è riservata anche all’analisi critica delle informazioni, per aiutare gli studenti a distinguere tra dati scientificamente affidabili e fake news. Un aspetto fondamentale per formare cittadini più consapevoli, capaci di orientarsi tra informazioni corrette e messaggi fuorvianti.

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