Monopattino elettrico

Monopattino elettrico

È tornato nella bozza del Decreto Rilancio il cosiddetto “bonus biciclette”, è quanto si apprende da fonti stampa; ieri le principali associazioni ambientaliste avevano, infatti, segnalato la cancellazione dal documento dell’intero articolo sulla mobilità sostenibile.

Un incentivo fortemente voluto dalle associazioni impegnate nella tutela dell’ambiente, che proprio in questi giorni stanno chiedendo a gran voce un maggiore impegno dei Governi per un futuro più “green” e sostenibile. Inoltre, proprio l’uso di mezzi di trasporto alternativi come biciclette, monopattini, potrebbe garantire in modo naturale le misure di sicurezza raccomandate in questa fase di ripartenza e limitare la corsa alle automobili e l’incremento di traffico e inquinamento nelle città.

 

Bonus biciclette e mobilità alternativa
Bonus biciclette e mobilità alternativa

Cosa prevede il bonus biciclette?

Secondo quanto riportato da la Repubblica, il bonus dovrebbe riguardare “l‘acquisto di biciclette, monopattini, segway e per l’utilizzo di servizi in sharing, ad esclusione delle auto condivise”. Si specifica, inoltre, che “nella sua ultima versione, l’incentivo scende al 60% del valore dell’acquisto entro il limite confermato di 500 euro.

Il buono è valido per gli acquisti effettuati dal 4 maggio in avanti, per tutto l’anno, entro i 120 milioni stanziati ad hoc. Si tratta di 70 milioni che erano già previsti dal decreto Clima per il bonus mobilità (che prevedeva in cambio la rottamazione di un veicolo inquinante), cui si sommano altri 50 milioni. Dal 2021 in avanti, per usufruire dell’incentivo torna a esser necessaria la rottamazione (anche effettuata durante quest’anno)”.

Tornano le “bike lane”

Inoltre, secondo quanto si apprende da la Repubblica, “rientrano in gioco anche le modifiche al codice della strada che introducono le bike lane e la “casa avanzata“, spazio dedicato alle biciclette agli stop e ai semafori”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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