Giornata Mondiale della Salute, OMS: miliardi di persone respirano aria malsana

Giornata Mondiale della Salute, OMS: miliardi di persone respirano aria malsana

Siamo in grado di reimmaginare un mondo in cui aria, acqua e cibo puliti siano a disposizione di tutti? Con questa domanda l’Organizzazione Mondiale della Sanità lancia la Giornata Mondiale della Salute 2022, che ricorre il 7 aprile. Quest’anno l’OMS richiamerà l’attenzione globale sulle azioni urgenti necessarie per tutelare la salute e l’ambiente e per promuovere una società incentrata sul benessere.

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’OMS sulla qualità dell’aria, infatti, ogni anno oltre 13 milioni di decessi in tutto il mondo sono  dovuti a cause ambientali evitabili. Tra queste anche la crisi climatica, che – afferma l’OMS – “è la più grande minaccia sanitaria per l’umanità”.

Giornata Mondiale della Salute, i dati OMS sulla qualità dell’aria

Quasi l’intera popolazione mondiale (99%) respira aria inquinata, derivante dalla combustione di combustibili fossili – avverte l’OMS, che sottolinea l’importanza di limitare l’uso di combustibili fossili e di adottare altre misure per ridurre i livelli di inquinamento atmosferico, responsabile della morte di “13 persone ogni minuto a causa di cancro ai polmoni, malattie cardiache e ictus”.

Attualmente un numero record di oltre 6.000 città in 117 Paesi sta monitorando la qualità dell’aria, ma le persone che vi abitano continuano a respirare livelli malsani di particolato fine e biossido di azoto. Secondo i risultati emersi dal monitoraggio, le popolazioni dei Paesi a reddito medio e basso subiscono le esposizioni più elevate.

 

Giornata Mondiale della Salute
Giornata Mondiale della Salute (Fonte: OMS)

 

In particolare, nel 17% delle città dei Paesi ad alto reddito la qualità dell’aria è al di sotto delle soglie stabilite nelle Linee guida per la qualità dell’aria dell’OMS per il PM 2,5 o il PM 10; nei Paesi a basso e medio reddito, meno dell’1% delle città ha una qualità dell’aria che soddisfa le soglie raccomandate dall’OMS.

“Dopo essere sopravvissuti a una pandemia, è inaccettabile avere ancora 7 milioni di decessi prevenibili e innumerevoli anni di buona salute perduti prevenibili a causa dell’inquinamento atmosferico – ha affermato la dott.ssa Maria Neira, Direttore dell’OMS, Dipartimento per l’ambiente, i cambiamenti climatici e la salute. – Eppure si investe ancora troppo in un ambiente inquinato piuttosto che in un’aria pulita e sana”.

Le azioni necessarie per migliorare la qualità dell’aria

Alla luce dei dati emersi dall’ultimo monitoraggio sulla qualità dell’aria, l’OMS chiede una rapida intensificazione delle azioni per: adottare o rivedere e implementare gli standard nazionali di qualità dell’aria secondo le ultime linee guida dell’OMS; monitorare la qualità dell’aria e identificare le fonti di inquinamento atmosferico; sostenere la transizione verso l’uso esclusivo di energia pulita domestica per cucinare, riscaldare e illuminare; costruire sistemi di trasporto pubblico sicuri e convenienti e reti adatte ai pedoni e ai ciclisti.

E poi, ancora, implementare standard di efficienza ed emissioni dei veicoli più severi e imporre l’ispezione e la manutenzione obbligatorie per il veicolo; investire in alloggi a basso consumo energetico e produzione di energia; migliorare la gestione dei rifiuti industriali e urbani; ridurre l’incenerimento dei rifiuti agricoli, gli incendi boschivi e alcune attività agroforestali (ad esempio la produzione di carbone); includere l’inquinamento atmosferico nei programmi di studio per gli operatori sanitari e fornire strumenti per il coinvolgimento del settore sanitario.


Vuoi ricevere altri aggiornamenti su questi temi?
Iscriviti alla newsletter!



Dopo aver inviato il modulo, controlla la tua casella per confermare l'iscrizione
Privacy Policy

Parliamone ;-)