Healthy food vs Junk food, le abitudini alimentari dei consumatori nell'ultimo anno
Abitudini alimentari, healthy food vs Junk food: consumatori più attenti alla salute
Le abitudini alimentari si muovono verso uno stile di vita più sano. In testa ai prodotti più gettonati troviamo i kiwi per la frutta e gli asparagi per la verdura. Cala il junk food ma alcuni prodotti resistono, come la pancetta e le bibite gassate
La corretta alimentazione e uno stile di vita sano assumono sempre più importanza nella quotidianità delle persone, che si mostrano sensibili e attenti a praticare attività fisica e seguire una dieta equilibrata. In occasione della Giornata Internazionale della Salute, che si celebra il 7 aprile, Tiendeo.it ha realizzato uno studio sulle abitudini alimentari dei consumatori e sul carrello della spesa, per capire quali sono i prodotti più gettonati ed eventuali cambiamenti di tendenza.
In particolare, dall’analisi effettuata sulle ricerche dell’ultimo anno comparate con quelle dell’anno precedente, emerge un trend in direzione healthy food. I prodotti junk food riescono, però, a ritagliarsi il loro spazio all’interno della dispensa dei consumatori, che – osserva Tiendeo – si rivelano in parte inclini a rifugiarsi nel cibo spazzatura, senza pensare troppo agli effetti secondari, soprattutto a lungo termine, sulla salute.
Abitudini alimentari, bene frutta e verdura
Frutta e verdura sono un evergreen nel carrello della spesa dei consumatori italiani, sempre più consapevoli dell’importanza di una dieta ricca di vitamine, fibre e antiossidanti. Entrambe le categorie hanno assistito, infatti, a una crescita importante nell’ultimo anno.
Per quanto riguarda la frutta, che ha registrato complessivamente un aumento annuo di ricerche del +7%, i prodotti con la maggiore crescita sono i kiwi (+71%), le pere (+65%), l’ananas (+59%), le banane (+55%), le pesche (45%), le albicocche (+42%), le fragole (+28%), le mele (+23%), i mirtilli (+21%), i mandarini e le ciliegie (+15%), le prugne (+13%) e l’avocado (+7%).
Passando invece alla categoria verdure – che ha registrato un aumento complessivo del +28% -, al primo posto troviamo gli asparagi (+192%), seguiti dai peperoni (+105%), cetrioli (+68%), broccoli (65%), cavolfiore (52%), pomodori (+50%), carote (+41%), piselli (+38%), carciofi (+36%), patate (31%) e spinaci (+24%).

In crescita anche le ricerche di pesce (+19%) e uova (+104%), mentre calano quelle della carne (-12%). Va controcorrente il tacchino, carne ricca di vitamine del gruppo B, minerali e proteine nobili, che registra un aumento del 14%.
Tra i prodotti ittici più ricercati troviamo il merluzzo (+54%) ricco di omega 3, minerali e vitamine, l’orata (+35%),che garantisce un grande apporto di sali minerali come fosforo, calcio e ferro, il tonno (+25%) che rifornisce il nostro organismo di proteine e grassi essenziali omega 3, e il salmone (+18%), fonte di proteine, omega 3, vitamine e sali minerali.
I Junk Food più amati: bibite gassate, pizza surgelata, wurstel e pancetta
Ma passiamo al junk food, cosiddetto cibo spazzatura, ossia tutti quegli alimenti con alto apporto calorico, ma poveri in principi nutritivi (vitamine, acidi grassi, antiossidanti…) e ricchi invece di grassi saturi, colesterolo, sale da cucina, glucidi raffinati. Sono nello specifico quei prodotti che, pur essendo dannosi per il nostro organismo, hanno la capacità di creare dipendenza che non sempre è facile da superare.
In generale, secondo l’indagine di Tiendeo.it, nell’ultimo anno si è registrato un calo di interesse verso questa tipologia di prodotti, come dimostrano i dati relativi a patatine fritte (-5%), sottilette (-25%), caramelle (-44%), merendine (-53%). Diminuisce anche l’alcol (-9%).
Vi sono però alcuni junk food ai quali sembra essere difficile rinunciare, come ad esempio la pancetta (+60%), le bibite gassate e zuccherate (+26%), le pizze surgelate (+17%), i wurstel (+6%).

