L’educazione ambientale è importante a tutte le età (Foto Pixabay)
L’educazione ambientale è importante a tutte le età
Educare tutte le fasce d’età a rispettare l’ambiente e a compiere scelte ecosostenibili può portare enormi benefici tanto al singolo quanto alla società nel suo complesso
I temi relativi alla salvaguardia dell’ambiente, insieme a quelli inerenti alla sostenibilità sociale, sono oggi più che mai al centro dei dibattiti internazionali. Già ampiamente discussi verso la fine degli anni Ottanta del Novecento – epoca in cui vide la luce il noto “rapporto Brundtland” -, hanno conosciuto, nel corso dei decenni, una forte escalation, dovuta alla crescente necessità di fare qualcosa, a livello pratico, per tenere sotto controllo il cambiamento climatico e l’eccessivo sfruttamento delle risorse, per salvaguardare la biodiversità e via dicendo.
In questo contesto, risulta evidente l’importanza che riveste l’educazione ambientale, la quale non si ferma all’insegnamento del giusto metodo da adottare per una corretta raccolta differenziata. Far comprendere rischi e opportunità, trasmettere buone abitudini, aiutare ad adottare stili di vita ecosostenibili, spingere verso un consumo consapevole; questi sono solo alcuni degli insegnamenti che possono essere impartiti e che risulta utile trasmettere non solo per le nuove generazioni, ma anche ad adulti e anziani.
In questo articolo andremo ad analizzare l’importanza che l’educazione al rispetto dell’ambiente riveste a ogni età, le modalità che può assumere e l’impatto che può avere.
Perché è importante educare i cittadini al rispetto per l’ambiente
Lo stile di vita di ognuno di noi, indipendentemente dall’età, ha un impatto sull’ambiente.
Dalla scelta di acquistare un certo articolo piuttosto che un altro alla decisione di spostarci con un mezzo di trasporto piuttosto che con un altro, tutte le nostre azioni incidono sull’ambiente. In alcuni casi – ad esempio quando decidiamo di spostarci con la nostra automobile anziché in bicicletta – ne siamo abbastanza consapevoli, mentre in altri– ad esempio quando decidiamo di acquistare un particolare prodotto online, senza preoccuparci di controllare come è stato prodotto e quanta strada dovrà fare per giungere fino a noi – tendiamo a dimenticarcene.
L’educazione ambientale punta a fornire a tutti i cittadini, indipendentemente dall’età, informazioni utili per comprendere l’impatto che anche il gesto più semplice può avere sul mondo circostante e consigli che aiutino a fare scelte consapevoli e sostenibili.
In cosa consiste l’educazione ambientale
Quando si parla di “educazione ambientale” non si deve pensare ai banchi di scuola e alle interrogazioni. Seppure sia vero che, almeno per i più piccoli, questo tipo di educazione può passare anche attraverso questo canale, non si tratta dell’unico mezzo utile per educare e informare.
Informazioni, consigli e sensibilizzazione possono infatti passare attraverso molti altri canali, a cominciare dai media tradizionali e digitali fino alle attività laboratoriali. In questo contesto risulta interessante citare ad esempio le iniziative intraprese da P&G, la quale, in collaborazione con altre importanti realtà, ha dato vita a stimolanti progetti di educazione ambientale per bambini, come ad esempio le Aule Natura.
L’impatto positivo dell’educazione ambientale
Educare tutte le fasce d’età a rispettare l’ambiente e a compiere scelte ecosostenibili può portare enormi benefici tanto al singolo quanto alla società nel suo complesso. Tra i vantaggi più evidenti rientrano il minor spreco delle risorse, la riduzione dei rifiuti non recuperabili e delle emissioni inquinanti, lo sviluppo di un’economia di tipo circolare.

