Tree climbing: cos'è e cosa serve per iniziare (Foto Pixabay)

Mai sentito parlare di tree climbing? Si tratta di un’attività spettacolare, ma anche di una professione, tra l’altro fondamentale, volta alla cura degli alberi.

Nello specifico si tratta di potatura, ma non per come la si intende di solito. Per capire bene di cosa si tratta, addentriamoci nel cuore dell’argomento, e vediamo più da vicino cos’è questa affascinante attività.

Cos’è il tree climbing

Il tree climbing è una tecnica di arrampicata sugli alberi che consente di raggiungere anche le parti più alte e intricate della chioma, senza danneggiare la pianta. È una pratica utilizzata nella potatura, che permette all’arboricoltore di lavorare direttamente dall’interno dell’albero, avanzando e muovendosi con corde e imbragature.

Tutto questo è essenziale per:

  • intervenire senza traumi per l’albero e in modo meno invasivo;
  • rimuovere le parti necessarie con precisione;
  • verificare la presenza di malattie, parassiti o rami a rischio cedimento.

In poche parole, questa professione non è solo un lavoro, ma una vera e propria disciplina al servizio degli alberi, che unisce tecnica, conoscenza botanica e passione per la natura.

L’equipaggiamento essenziale per iniziare

Una delle cose da fare prima di salire su un albero è procurarsi l’equipaggiamento necessario per fare il lavoro come si deve. Se sei un professionista in cerca di un ottimo fornitore, ad esempio, scopri il catalogo online di Meti.R per trovare la giusta attrezzatura di sicurezza e il giusto abbigliamento da lavoro.

Grosso modo, l’abbigliamento da tree climber prevede:

  • casco omologato, per proteggere da urti e cadute di rami, ma anche da tutti i pericoli riscontrabili in quota;
  • guanti omologati, per migliorare la presa sulle corde e proteggere le mani;
  • pantaloni antistrappo, resistenti alle abrasioni e con rinforzi nei punti critici;
  • scarponi con suola antiscivolo, fondamentali per avere una buona aderenza sui rami;
  • imbracatura certificata, per sostenere il corpo e permettere di restare sospesi in sicurezza;
  • attrezzi da taglio, che siano leggeri e dotati di sistemi di sicurezza, per praticare la potatura o l’abbattimento dei rami;
  • zaini porta corda, per portare con sé tutto l’occorrente.

Come diventare tree climber: formazione e competenze

Tree climber non ci si improvvisa. Per diventarlo non basta solo procurarsi tutta l’attrezzatura, ma serve ancora prima una formazione specifica e un addestramento pratico per imparare a muoversi in sicurezza tra i rami.

Esistono corsi certificati che insegnano le tecniche di arrampicata, l’uso corretto dell’attrezzatura e le basi della cura degli alberi. Questi corsi sono fondamentali per ottenere le certificazioni necessarie e per imparare a lavorare senza rischi.

Per di più, un buon tree climber deve avere:

  • conoscenze di arboricoltura;
  • abilità nell’uso delle corde;
  • capacità di valutare i rischi;
  • buona forma fisica e resistenza.

Tree climbing: una professione per il futuro

Di tree climbing si parlava già nei primi del ‘900 in America, come tecnica per potare le vecchie sequoie. Oggi, l’attenzione nei confronti dell’ambiente è in costante crescita. Per questo, anche questa attività sta diventando interessante agli occhi delle persone, anche perché le città hanno sempre più bisogno di professionisti in grado di prendersi cura del verde urbano.

Chi sceglie questa strada quindi non solo intraprende una carriera affascinante e adrenalinica, ma contribuisce anche alla salvaguardia del patrimonio arboreo. Si tratta quindi di una strada che sa unire perfettamente la realizzazione personale e la voglia di rendersi utile per la natura.

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