La Camera ha approvato con 524 voti della mozione presentata dall’on. Reguzzoni che impegna, fra le altre cose, il governo ad intervenire con forza, nelle opportune sedi comunitarie, al fine di arrivare alla rapida approvazione della proposta di regolamento sul made in e ad emanare in tempi celeri i regolamenti attuativi della Reguzzoni-Versace (legge 8 aprile 2010).

Dopo aver ringraziato i colleghi per il supporto, il capogruppo ha chiesto "al ministro Frattini, al ministro Romani – spiega il capogruppo leghista – al nostro rappresentante in Commissione europea – di farsi sentire anche con durezza, se necessario, per tutelare la nostra industria manifatturiera e la produzione dei nostri lavoratori. Perché dobbiamo intervenire con forza, nelle opportune sedi comunitarie, al fine di arrivare alla rapida approvazione della proposta di regolamento sul made in".

"I dati parlano chiaro – spiega Reguzzoni – e devono far riflettere: la sola industria tessile diretta aumenta le esportazioni che salgono a oltre 24 miliardi di euro e, pur avendo delle difficoltà in termini di occupazione, dà lavoro a 500mila persone con un numero di addetti per azienda pari a otto. Stiamo quindi parlando di aziende piccole o piccolissime, ma che costituiscono l’ossatura del nostro sistema produttivo e pagano i conti di tutto il Paese e anche di questa Camera. Noi dobbiamo difendere questa produzione e dobbiamo farlo con le unghie e con i denti".

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