INTERNET. Sarmi (Poste Italiane): cruciale garantire sicurezza
"La cyber security è una battaglia cruciale per la sicurezza e la competitività del Paese". E’ quanto ha dichiarato l’Ad di Poste Italiane, Massimo Sarmi, nel commentare i dati diffusi dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni sulla criminalità informatica secondo i quali nei primi sei mesi del 2010 la polizia postale ha denunciato 819 persone per reati in materia di e-commerce e ne ha arrestate 37. Sono state 2.913 le persone denunciate per hacking, con 76 arrestati, mentre 475 denunce e 51 arresti hanno riguardato i reati pedopornografici.
L’Ad di Poste Italiane ha ricordato l’impegno dell’azienda in questo settore con la promozione della costituzione della Fondazione Global Cyber Security (Gc-Sec), attiva a Roma dal giugno scorso. L’organismo scientifico, di cui Sarmi è Presidente, è stato costituito secondo un modello di partnership tra pubblico e privato, ne sono socie aziende leader italiane e straniere e promuove lo studio, la divulgazione, la ricerca e la formazione nel campo della sicurezza delle comunicazioni via internet. Con la Polizia Postale e lo Us Secret Service Poste Italiane ha inoltre costituito nel 2009 la European electronic crime task force (Eectf) per il contrasto al crimine informatico.

