Dal "piano casa" si potrebbero mettere in movimento investimenti per 50 o 60 miliardi di euro. È quanto commenta il ministro dello Sviluppo Economico Claudio Scajola davanti alle linee guida del piano per l’edilizia che, dopo l’accordo con le Regioni, è stato portato oggi in Consiglio dei Ministri. Abbastanza positivo il commento al piano di Legambiente: per l’associazione sembrano "scongiurati gli aspetti più dannosi per il territorio".

"Il varo del piano casa attraverso l’accordo tra il Governo e le Regioni – ha dichiarato il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola – è un atto importantissimo per contrastare la crisi rimettendo in modo un settore industriale fondamentale come quello dell’edilizia e stimolando i cittadini a utilizzare una parte dei propri risparmi per rinnovare e migliorare le abitazioni". Scajola ricorda che, secondo dati della Banca d’Italia, il patrimonio immobiliare e finanziario complessivo degli italiani ammonta a oltre 8 mila miliardi di euro e l’85% delle famiglie abita in una casa in proprietà. "Basterebbe che solo il 10% delle famiglie utilizzasse le opportunità offerte dal piano casa per mettere in moto investimenti per 50-60 miliardi – ha detto – Parallelamente, bisogna impegnarsi per convogliare fondi pubblici e privati nella realizzazione di abitazioni sociali per le fasce di popolazione che non dispongono di un alloggio adeguato ai loro bisogni".

"Bene aver bloccato gli aspetti più dannosi per le nostre città e paesaggi, molta attenzione però, dovrà essere posta ora sulle decisioni delle Regioni che ereditano, sostanzialmente, una scatola vuota, da riempire di regole e contenuti": questo il commento di Legambiente. L’accordo, afferma l’associazione, pare scongiurare la possibilità di cementificare senza autorizzazioni. "La palla passa ora completamente alle Regioni – ha dichiarato il vicepresidente Sebastiano Venneri – che dovranno dare a questo strumento un senso utile e fruttuoso senza trasformarlo nel grimaldello per autorizzare scempi sconsiderati. Per questo la nostra associazione creerà subito un osservatorio specifico per vigilare sulle scelte delle Regioni, affinché scelgano la strada dell’innovazione e della riqualificazione energetica del patrimonio edilizio".

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Help consumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d'informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull'associazionismo che li tutela

Parliamone ;-)