Sono numerose le segnalazione che dall’inizio della stagione dei saldi stanno giungendo all’Unione Nazionale Consumatori di consumatori che lamentano la non sostituzione di un prodotto acquistato perché difettoso. Massimiliano Dona, segretario generale dell’Associazione, spiega che il comportamento di quei commercianti è scorretto dal momento che "il diritto di garanzia vale anche in periodo di saldi". Dona spiega, infatti, che "il negoziante è sempre responsabile di ciò che vende e se c’è un difetto è tenuto a ripararlo o sostituirlo senza contare che non ha alcun fondamento la giustificazione di non poter effettuar il cambio nei giorni successivi all’acquisto: il registratore di cassa ha il tasto per evidenziare sullo scontrino ‘eventuali rimborsi per restituzione di vendite’".

Per far valere i propri diritti è opportuno conservare lo scontrino che può tornare utile "per l’eventuale sostituzione", ricorda il Segretario generale che afferma anche la necessità di tenere gli occhi ben aperti anche su un altro aspetto: "Controllate che sui cartellini sia specificato il prezzo intero, quello in saldo e la percentuale di sconto e non accettare scuse insensate da parte dei negozianti: si può pagare con la carta di credito tutto l’anno!"

Al tema delle garanzie post-vendita è dedicata una sezione del progetto "Guarda che ti riguarda" finanziato dal Ministero dello Sviluppo Economico e realizzato dall’Unione Nazionale Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Assoutenti, Codacons, e Confconsumatori.

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