Actionaid e Afol Metropolitana lanciano Youth For Love, il web game contro il bullismo

Actionaid e Afol Metropolitana lanciano Youth For Love, il web game contro il bullismo

Actionaid e Afol Metropolitana lanciano la seconda edizione di Youth For Love, un gioco online rivolto a ragazzi e ragazze per mettersi alla prova e imparare ad affrontare il problema della violenza tra pari e del bullismo.

Adottando un terreno virtuale, il progetto permette di sperimentare in prima persona situazioni potenziali ma realistiche di abusi, molestie, cyberbullismo e di capire, alla fine, come rispondere e come adottare comportamenti rispettosi ed equi.

Il bullismo a scuola

Secondo i dati  – riportati da ActionAid – della piattaforma ELISA, strumento di monitoraggio finanziato dal MIUR per i fenomeni di bullismo e cyberbullismo, nell’anno scolastico 2021-2022 il 22,3% degli studenti è stato vittima di bullismo, mentre il 18,2% ha preso attivamente parte a episodi di bullismo verso un compagno o una compagna.

Dati su cui si rispecchiano anche i risultati emersi dai focus group condotti negli scorsi mesi dall’Università Bicocca con studenti di Milano e Roma, come parte integrante del progetto, che hanno messo in luce un crescente livello di rabbia represso.

Secondo l’indagine, che ha coinvolto oltre 50 tra studenti e studentesse, “la violenza – nelle sue molteplici forme – è un’esperienza comune in tutte le scuole e spesso ha origine da futili motivi, quasi sempre legati a dissidi amorosi, di possesso e gelosie”, spiega Mara Ghidorzi, responsabile del progetto Youth for Love per Afol Metropolitana.

 

Youth For Love

 

In particolare, le ragazze continuano ad avere più probabilità di essere prese in giro per il proprio aspetto fisico (body shaming), ad essere molestate per strada (cat calling) e online da profili social spesso finti.

“Con il sensibile aumento nell’utilizzo dei mezzi digitali durante la pandemia sono emersi fenomeni nuovi tra adolescenti, come lo zoombombing, ovvero l’accesso abusivo alle piattaforme di didattica a distanza, il catfishing, gli assembramenti organizzati online, e le baby gang virtuali”, spiega Maria Sole Piccioli, Responsabile Education di ActionAid.

“La nostra sfida – prosegue – è quella di prevenire e combattere la violenza in tutte le sue forme e sviluppare un programma educativo che supporti i giovani nel riconoscerne i segnali e reagire in maniera costruttiva, integrando anche la dimensione online. È necessario che il benessere degli adolescenti ritorni ad essere una priorità della politica e degli attori che hanno la responsabilità educativa”.

Come funziona Youth for Love

La seconda edizione di Youth for Love – The Game vede 6 nuovi personaggi con cui immedesimarsi: Stef, Sabine, Andy, Mark, Robert, Lisa.

Durante il gioco le ragazze e i ragazzi, attraverso le interazioni e le scelte a bivio che compiranno, potranno sperimentare situazioni reali e quotidiane a scuola, al parco, nelle chat di gruppo e a casa, che possono trasformarsi in potenziali episodi di violenza e di bullismo.

Sarà il giocatore a indirizzare la storia, scegliendo e verificando le conseguenze delle sue scelte, e con la mediazione di un moderatore sarà anche possibile commentare e condividere sui social gli esiti delle storie vissute e delle scelte fatte. Storia dopo storia, scelta dopo scelta, il giocatore potrà vedere i livelli di soft skills acquisiti: dal riconoscere le dinamiche e fenomeni della violenza tra pari, all’imparare come gestire le situazioni, fino al saper reagire alle situazioni applicando le competenze acquisite.


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