Animali in Costituzione, la richiesta delle associazioni al Senato
È tempo di inserire la tutela degli animali nella Costituzione. Questa la richiesta delle 80 organizzazioni riunite nella Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente
È tempo di inserire la tutela degli animali nella Costituzione. Un ampio numero di associazioni, le 80 organizzazioni che formano la Federazione italiana associazioni diritti animali e ambiente, rinnova la richiesta di inserire la tutela degli animali nella Carta costituzionale (all’art. 9) appellandosi alle dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio Mario Draghi. E alla transizione ecologica, che per essere tale deve comprendere la tutela costituzionale degli animali.

Animali in Costituzione per la transizione ecologica
«Tutelare gli animali e riconoscerne la dignità di esseri senzienti nella carta costituzionale è la premessa di principio per una “transizione ecologica” davvero completa».
Così i presidenti delle 80 organizzazioni che formano la Federazione, che ha inviato una lettera aperta ai senatori del “comitato ristretto” incaricato di redigere il testo-base di riforma per inserire in Costituzione la tutela dell’ambiente.
«Siamo fermamente convinti – affermano i firmatari – che non si possa perdere l’occasione di dare rango costituzionale alla tutela degli animali e che tale principio debba essere espresso fin dall’inizio nel testo-base».
Le associazioni hanno seguito fin dall’inizio l’iter dei disegni di legge costituzionali per includere l’ambiente fra i valori tutelati dalla Costituzione.
«Da subito – scrivono – abbiamo insistito perché tale tutela fosse esplicitamente estesa agli animali. Nuovo impulso alla riforma è venuto dalle dichiarazioni programmatiche del presidente Draghi, che si è impegnato a favorire l’inserimento in Costituzione della tutela dell’ambiente e del concetto di sviluppo sostenibile».
«Proprio perché si tratta di un’opportunità storica – dice il passaggio saliente della lettera – riteniamo che già nel testo-base, al quale state lavorando, l’innovazione debba assumere la forma più avanzata e quindi includere esplicitamente, “nell’interesse delle future generazioni”, anche la tutela degli ecosistemi, della biodiversità e degli animali in quanto “esseri senzienti”, secondo la nota dizione dell’art.13 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea (TFUE) e sul modello di altre Costituzioni del continente».

