Caro energia, allarme Fish: impatto pesante sulle persone con disabilità (fonte immagine: twitter @Vinc_Falabella)
Caro energia, allarme Fish: impatto pesante sulle persone con disabilità
L’aumento dei costi delle bollette di luce e gas inciderà in modo pesante sulle persone con disabilità, in particolare per chi è costretto a usare macchinari medicali. L’allarme della Federazione italiana per il superamento dell’handicap
L’aumento dei costi delle bollette di luce e gas inciderà in modo pesante sulle tasche delle persone con disabilità, in particolare per chi è costretto a usare macchinari medicali. È l’allarme che viene dalla Fish, Federazione italiana per il superamento dell’handicap, che accende i riflettori sulle ripercussioni del caro energia sulle famiglie con persone disabili. Sono rincari che alimentano e accelerano situazioni di difficoltà e di povertà.

Caro energia e rischio povertà
Il caro energia ha un impatto pesante sulle famiglie, sull’economia, sulle associazioni del Terzo Settore, «se è vero che numerose Associazioni impegnate su temi diversi rischieranno di chiudere definitivamente i battenti nel giro di pochi mesi – denuncia la sigla – Tra esse anche molte sedi territoriali delle Associazioni aderenti alla Fish impegnate sul fronte dei diritti delle persone con disabilità e delle loro famiglie».
La Fish, tramite le parole del proprio presidente Vincenzo Falabella, chiede «un intervento urgente di supporto al Governo uscente, per quelle che saranno ancora le sue competenze, nonché al Governo che emergerà dalle prossime elezioni, per evitare il rischio che tantissime persone con disabilità e le loro famiglie restino senza rappresentanza, in un quadro per loro già molto complicato, dopo due anni e mezzo di pandemia e le conseguenze che essa ha comportato».
«Fatto non certo trascurabile – aggiunge Falabella – è che il caro energia inciderà in maniera significativa anche sulla bolletta di luce e gas delle persone con disabilità, pensando in particolare a quelle che sono costrette ad utilizzare macchinari medicali».
«E c’è un ulteriore importante elemento di cui tenere conto – conclude -: sin troppo spesso siamo costretti a sottolineare come la disabilità sia purtroppo un “acceleratore di povertà” per le famiglie che vi convivono. È pertanto palese che l’attuale situazione stia causando un ulteriore impoverimento di tali persone e delle loro famiglie, ciò che è del tutto inaccettabile».

