Arriva il manifesto dei Notai d’Europa in vista delle elezioni europee di maggio. Sono aumentate le attività transfrontaliere, quelle che vedono i cittadini agire da uno Stato europeo all’altro, con relazioni familiari ed economiche sempre più internazionali, ed è necessario offrire tutele e leggi che si muovano in ambito europeo. Per le elezioni di maggio, dunque, il Consiglio dei Notariati dell’Unione Europea (CNUE) ha presentato oggi il suo manifesto rivolto ai futuri deputati europei e ai membri del Collegio della Commissione Europea.

“Nel contesto della crescente internazionalizzazione delle relazioni familiari ed economiche, – si legge in una nota –  con questo manifesto il CNUE intende presentare una serie di raccomandazioni e di proposte per meglio rispondere alle esigenze dei professionisti e dei cittadini”.

“Le elezioni europee – proseguono i Notai –  si collocano in un momento di svolta per l’Unione Europea che deve urgentemente riavvicinarsi ai suoi cittadini e rappresentare i loro interessi”. Il Consiglio dei Notariati della Ue identifica cinque temi principali, riportati nel suo manifesto, che dovrebbero essere trattati dalla Ue.

Il primo riguarda la promozione dello sviluppo della giustizia non contenziosa in Europa. “I notai partecipano all’esercizio di una giustizia non contenziosa, pacificatrice delle relazioni sociali”, si legge nel manifesto. Propongono dunque che la Ue adotti uno strumento giuridico relativo alla cooperazione fra tribunali, le autorità e i professionisti legali degli Stati membri nel campo dell’informazione sul diritto estero in materia civile e commerciale.

Un secondo ambito di intervento è quello che chiede di facilitare le transazioni in materia di successioni in Europa. E questo significa intervenire anche sui beni digitali. I notai, prosegue il manifesto, incoraggiano la creazione e la interconnessione dei registri dei Certificati Successori Europei e dei testamenti biologici e propongono la creazione di registri per l’apertura delle procedure successorie a carattere internazionale. “È ormai necessario – aggiungono –definire e regolamentare i beni digitali attraverso una legislazione europea appropriata”. In questo contesto i notai s’impegnano a lavorare alla stesura di clausole che, nei testamenti, tengano conto dei beni digitali e online: password, numeri di conto, fotografie, video e musica.

Un terzo ambito di intervento riguarda la necessità di offrire sostegno alle famiglie in Europa. La Ue dovrebbe prendere in considerazione l’unificazione delle regole sui conflitti di legge a livello europeo in settori quali filiazione, adozione, matrimonio, assenza (gli effetti giuridici della scomparsa di una persona dopo un certo arco di tempo). I Notai ribadiscono inoltre l’esigenza di proteggere le persone vulnerabili, che spesso sono curate o ricoverate in ospedale in uno Stato Ue diverso da quello di residenza, e di agire nella lotta al riciclaggio di denaro.

Sostiene Pierre-Luc Vogel, Presidente del CNUE: “I notai sono i consulenti giuridici dei cittadini e delle imprese e li accompagnano nei più importanti passaggi della vita: convenzioni matrimoniali, acquisti immobiliari, testamenti e successioni, statuti societari, ecc. Ogni mese, milioni di clienti varcano la soglia di uno studio notarile. Noi ci troviamo di fronte a un aumento costante del numero di attività caratterizzate da un elemento transfrontaliero.  Attraverso questo manifesto, ci impegniamo a lavorare al fianco delle istituzioni europee per fornire soluzioni legislative e pratiche alle sfide che si pongono ai cittadini la cui esistenza s’inserisce ormai in ambito europeo”.

 

Notizia pubblicata il 07/05/2019 ore 18.24

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

Parliamone ;-)