Giornata Nazionale del Gatto, i consigli di ANMVI per prendersi cura di lui

Giornata Nazionale del Gatto, i consigli di ANMVI per prendersi cura di lui

Ricorre oggi la Giornata nazionale del gatto, animale misterioso, libero e sfuggente, ma allo stesso tempo affettuoso e grande compagno di vita per gli amanti dei felini. Con l’occasione ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) promuove la responsabilizzazione dei proprietari riguardo la salute, la sicurezza e la tracciabilità dei felini.

Molte indagini dimostrano, infatti, che la pandemia ha aumentato il numero degli animali nelle case degli italiani. Per questo ANMVI ha deciso di diffondere alcuni consigli rivolti a chi convive con i gatti o ci vorrebbe convivere.

I consigli ANMVI per garantire benessere al nostro gatto

Primo consiglio: iscrivere il gatto all’anagrafe nazionale felina. La microchippatura e l’iscrizione all’anagrafe nazionale felina sono, infatti, il primo gesto di attenzione. Segue la prima visita dal veterinario.

Infatti, fin dalle prime settimane di vita è buona cosa educare il gatto ad una corretta interazione con le persone. Al fine di evitare traumi al cucciolo, i veterinari ANMVI consigliano di affidarsi a strutture “cat friendly”, per favorire l’esecuzione della prestazione medica in sicurezza.

Vaccinazione core o non core? Se hai dubbi chiedi al veterinario. I neo proprietari spesso necessitano di una corretta informazione relativa alle vaccinazioni – spiega ANMVI –. Conoscere i livelli di rischio a cui il gatto è esposto è importante per definire il tipo di vaccinazione adatta. Per questo, raccontare al veterinario il contesto in cui vivrà il cucciolo è il primo passo per proteggerlo.

Fondamentali anche le informazioni sulle abitudini di vita del nostro animale. Quando si parla di malattie infettive nel gatto, infatti, il medico veterinario è la figura di riferimento da molteplici punti di vista, ma ha bisogno del nostro aiuto per formulare un completo piano di profilassi.

 

Giornata Nazionale del Gatto
Giornata Nazionale del Gatto

 

Non dimenticarsi, inoltre, che la profilassi preventiva stagionale costituisce un’arma contro la filariosi cardiopolmonare. Si tratta di una patologia direttamente correlata all’attività biologica delle zanzare. A causa delle sempre più frequenti modificazioni termiche e della maggiore adattabilità di alcune specie di zanzare, prima tra tutti la zanzara tigre capace anche di infliggere 30-48 punture l’ora, la profilassi non deve limitarsi solo ai mesi estivi.

La casa è il regno del gatto

La mancanza dei corretti stimoli per il gatto è alla base della comparsa di comportamenti stress-derivati e di conseguenti patologie che possono metterne a rischio la salute.

Un ruolo fondamentale – spiega l’ANMVI – è giocato dalla suddivisione degli spazi vitali, ad esempio il posizionamento in luoghi tranquilli, e a diverse altezze, di igloo, amache, ceste e rifugi garantisce la tranquillità al nostro gatto.

L’associazione ricorda, inoltre, che non è vero che il gatto non soffre di solitudine. I gatti domestici sono spesso costretti a restare soli per molte ore, per questo è importante accorgersi dei loro comportamenti e offrire loro degli strumenti con cui stimolare il corpo e la mente. I giochi di attivazione mentale mantengono il gatto attivo anche quando è solo.

Pulci, zecche e altri parassiti

Tutti i gatti possono essere infestati da pulci – spiega l’ANMVI -.Ed è possibile anche l’introduzione di larve dall’esterno con l’infestazione degli esemplari strettamente casalinghi. Le pulci, inoltre, possono fungere da vettori di altri agenti patogeni: il gatto grattandosi e mordendosi si procura lesioni che possono fungere da porta d’ingresso per altri batteri patogeni.

Il medico veterinario saprà consigliare la molecola e il formato più idoneo dell’antiparassitario in relazione al singolo esemplare felino, sia nel caso in cui viva in un contesto domestico sia nel caso in cui il trattamento vada effettuato in una colonia felina o in rifugio. In commercio, inoltre, sono disponibili molecole che garantiscono sicurezza, efficacia, economicità e facilità di somministrazione.

“È assolutamente errato pensare che la presenza dei parassiti sia un problema solo per gli animali – conclude l’ANMVI – poiché lo è anche a livello ambientale, visto che numerose specie possono perpetuare l’infestazione nel tempo grazie alla resistenza delle proprie forme immature. Alcune specie, inoltre, possono trasferirsi anche sull’uomo“.


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Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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