“Auguro al nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte di lavorare subito per il bene del Paese ma non come avvocato difensore perché il cittadino e quindi il contribuente non è colpevole”, afferma il presidente di Confercontribuenti, Carmelo Finocchiaro, all’indomani della fine della lunghissima trafila di vicissitudini alterne (90 giorni) che ha portato alla formazione del nuovo Governo.

“Come organizzazione abbiamo lanciato il patto tra Stato e Contribuenti e lo porteremo avanti perché il compito del governo, secondo noi, è fare riforme che portano imprese e famiglie ad avere un fisco amico e coerente con le capacità di reddito, un sistema bancario più trasparente e contrastando eventuali abusi che portano per esempio ad usura ed anatocismo”, continua Finocchiaro.

Tra le informazioni trapelate pare che il neo ministro all’economia, Giovanni Tria, sia favorevole alla flat tax e favorevole all’aumento dell’Iva previsto dalle clausole di salvaguardia allo scopo di finanziare la riforma fiscale prevista dal contratto.

“Lo hanno definito un governo del cambiamento, speriamo non lo sia troppo in rosso per i contribuenti”, continua Finocchiaro.

Nella lista dei vari dicasteri si nota poca presenza femminile e la nomina al MIBACT, un settore importante nel nostro Paese, di un manager della formazione, moda e design. “Avrà sicuramente una alta concezione del bello auspichiamo però che abbia anche preparazione e dimestichezza nel risolvere i problemi in ballo per esempio per le professioni turistiche che meritano di essere tutelate e dotate di una normativa a livello nazionale”.

Inoltre, conclude Finocchiaro, “altra nota stonata soprattutto per chi dopo anni ha visto con la Legge del ‘Dopo di Noi’ un trampolino per il riconoscimento dei diritti delle persone ‘speciali’, leggere di un Ministero per la Disabilità porta indietro di anni pur parlando di terza repubblica”.


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Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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