Abbonamenti calcio Brescia e Lecce, Antitrust avvia istruttorie per possibili clausole vessatorie

Abbonamenti calcio Brescia e Lecce, Antitrust avvia istruttorie per possibili clausole vessatorie

La semifinale di Coppa Italia Juventus-Milan, programmata per il 4 marzo scorso, si terrà domani sera a porte chiuse e migliaia di tifosi, che avevano acquistato il biglietto per lo Juventus Stadium prima del rinvio, sono ancora in attesa del rimborso. Secondo quanto segnalato da Movimento Consumatori la società “finora non ha dato riscontro alle richieste e non ha manifestato la volontà di procedere in tal senso”.

“Riteniamo che la società bianconera – afferma Marco Gagliardi del Servizio Legale di MC – come già avvenuto dopo Juventus-Inter, debba provvedere ai rimborsi dei biglietti emessi. Solo così potrà rispettare quanto previsto dal Codice Civile e dal Codice del Consumo e non calpestare i diritti dei sostenitori bianconeri e rossoneri, già danneggiati dall’impossibilità di non essere al fianco delle proprie squadre del cuore”

 

Juventus-Milan a porte chiuse
Juventus-Milan a porte chiuse

Juventus, il procedimento di MC all’AGCM

L’associazione aveva già avviato a gennaio un procedimento innanzi all’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, contestando l’illegittimità e vessatorietà delle clausole adottate dalla Juventus e altre società di Serie A, che escludono i rimborsi in caso di impossibilità sopravvenuta della prestazione, previste sia negli abbonamenti sia nella vendita di biglietti singoli.

“Il procedimento è in corso e si concluderà, a seguito del rinvio disposto dall’AGCM, nel prossimo autunno – spiega Movimento Consumatori, che annuncia una class action, “nel caso in cui la società intenda applicare le clausole illegittime, sia in occasione della partita Juventus-Milan sia di quelle del campionato programmate dal 22 giugno prossimo, e non provveda a rimborsare i tifosi”.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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