Portabilità del numero di telefono mobile, UNC invia un esposto ad Antitrust e Agcom

Portabilità del numero di telefono mobile, UNC invia un esposto ad Antitrust e Agcom

Portabilità del numero di telefono mobile, UNC invia un esposto ad Antitrust e Agcom

A seguito delle segnalazioni di consumatori che lamentano difficoltà a effettuare la portabilità del numero di telefono mobile, l’UNC chiede alle due Authority una revisione della normativa e di accertare la corretta applicazione delle disposizioni da parte delle compagnie telefoniche

L’Unione Nazionale Consumatori ha deciso di presentare un esposto all’Antitrust e all’AGCOM in relazione a numerose segnalazioni di consumatori che lamentano difficoltà a effettuare la portabilità del numero di telefono mobile, dopo che la Delibera n. 86/21/CIR, che modifica la procedura, è diventata operativa lo scorso 15 novembre 2022.

“Le modifiche al processo di portabilità – spiega la nota AGCOM dell’8 luglio 2021 – riguardano sia la previsione di meccanismi che puntano al rafforzamento dei controlli effettuati nel corso della procedura, sia l’introduzione di notifiche che garantiscono l’aggiornamento sullo svolgimento di eventuali attività di sostituzione della SIM (cosiddetto SIM Swap). In tal modo, l’utente sarà in grado di confermare o meno la prosecuzione dell’iter di sostituzione (o di portabilità) della scheda”.

Portabilità del numero di telefono mobile, le richieste di UNC

Secondo Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, “La delibera ha la sacrosanta finalità di aumentare la sicurezza nei casi di sostituzione della SIM, per bloccare o arginare eventuali fenomeni fraudolenti associati ai casi di Sim swap, ma, anche per come viene applicata da alcune compagnie telefoniche, sta ostacolando i consumatori, privandoli dell’altrettanto intoccabile diritto di poter cambiare liberamente il fornitore dei servizi di telefonia mobile mantenendo il proprio numero”.

“È fondamentale conciliare le esigenze di sicurezza con la salvaguardia del diritto del cliente di poter passare a un nuovo operatore, aderendo così a un’offerta più vantaggiosa, risparmiando. La mobilità dei clienti è uno dei principali presupposti per un’effettiva concorrenza nel settore”, conclude Dona.

L’associazione, quindi, chiede alle due Authority “sia una revisione della normativa di settore sia di accertare se via sia da parte delle compagnie telefoniche una corretta applicazione delle disposizioni vigenti o non invece, da parte di alcune di esse, pratiche scorrette mirate a ostacolare il passaggio della clientela verso altri operatori”.


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