Al via la XIII edizione 2025 del Premio Marco Rossi – Raccontare il lavoro

Il lavoro in tutte le sue declinazioni è al centro del Premio Marco Rossi. E parte in questi giorni la tredicesima edizione del Premio, cui nel corso dell’anno si affiancheranno la nuova associazione “Raccontare il lavoro” e un omonimo sito destinato, tra l’altro, a raccogliere i materiali che via via hanno partecipato al concorso. Il Premio Marco Rossi è nato nel 2010 per valorizzare chi, attraverso il mezzo radiofonico e il racconto audio, ha saputo raccontare con originalità il mondo del lavoro, spesso ignorato dai grandi media.

Il lavoro via podcast

Quest’anno il premio si apre e coinvolge esplicitamente quanti sono impegnati nel formato podcast, diventato uno spazio privilegiato per storie inedite e voci alternative.

“Il concorso – informa una nota – è rivolto a servizi, reportage, documentari, inchieste radiofoniche e podcast capaci di esplorare il tema del lavoro in tutte le sue forme: precario, stabile, nero, migrante, giovanile, femminile, scomparso o reinventato. Il lavoro come dignità, fatica, identità. Una narrazione libera, tesa a dare voce a chi lavora, a chi non lavora, a chi resiste, a chi lotta per i diritti e l’uguaglianza”.

La serata conclusiva e la premiazione dell’edizione 2025 si terranno a Roma giovedì 18 dicembre presso la Casa del Podcast (Via Lazzaro Spallanzani, 1 all’interno di Technotown a Villa Torlonia). Nell’occasione verranno presentati ufficialmente sia l’associazione che il portale “Raccontare il lavoro”, illustrandone contenuti e finalità. La giuria del Premio Marco Rossi, presieduta da Marino Sinibaldi, è composta da Daniele Biacchessi, Carlo Ciavoni, Altero Frigerio, Silvia Garroni, Anna Maria Giordano, Andrea Giuseppini, Antonio Longo, Piero Pugliese, Emiliano Sbaraglia.

Il testo completo del bando è reperibile anche sulla pagina https://www.facebook.com/share/1Fh4LigsmC/

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