UNICEF e il Programma Alimentare Mondiale delle Nazioni Unite (WFP) stanno intensificando le missioni congiunte per fornire assistenza alle persone disperate nelle zone isolate del Sud Sudan. In queste aree, infatti, il numero di bambini a rischio di morte per cause legate alla malnutrizione è aumentato drammaticamente e una catastrofe alimentare è alle porte.
In tutto il paese è stato istituito un Rapid Response Mechanism integrato per facilitare il trasporto degli operatori umanitari e delle forniture nelle aree isolate e fornire aiuti umanitari d’urgenza alle persone che hanno avuto poco o nessun accesso all’assistenza umanitaria. Le squadre di operatori umanitari inviate in località isolate registrano le persone e forniscono loro un’assistenza alimentare vitale, solitamente con lanci aerei e ponti aerei. Le squadre si occupano dei bambini che soffrono di malnutrizione, forniscono acqua, servizi e beni per l’igiene e la salute, identificano i bambini che sono stati separati dalle famiglie e, quando possibile, forniscono servizi educativi di base. Inoltre, speciali prodotti nutrizionali sono forniti ai bambini al di sotto dei 5 anni non ancora malnutriti per evitare che lo diventino.


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