Consumer (Re)generation – CoRe
Diritti dei consumatori, premiate le classi vincitrici nel progetto Consumer (Re)generation – CoRe
Gli studenti di Roma, Carignano (Torino) e Monte San Pietro (Bologna) vincitori del contest del progetto “Consumer (Re)generation – CoRe. Nasce il Manifesto dei giovani consumatori
Sono 667 gli studenti tra i 12 e i 16 anni, provenienti da 35 classi di 16 scuole distribuite in 7 regioni italiane, che hanno partecipato al progetto “Consumer (Re)generation – CoRe“, promosso da Cittadinanzattiva.
Il progetto si è articolato in un percorso formativo sui diritti dei consumatori, coinvolgendo le classi in un contest di idee, attraverso la produzione di messaggi creativi, e ha portato alla stesura finale del Manifesto dei Giovani Consumatori, realizzato grazie agli elaborati di tutti gli studenti.
Consumer (Re)generation – CoRe, le classi vincitrici
I tre migliori messaggi comunicativi, ideati dai ragazzi e dalle ragazze, sono stati premiati oggi nel corso di un evento nazionale online.
Sono state premiate la classe II LLQ B dell’Highlands Institute – Liceo di Roma, con lo slogan: “Non essere un cliente distratto, firma con intelligenza ogni contratto. Conosci i tuoi diritti, dai valore a ogni gesto: un consumo onesto ci mette il resto!”; la classe 3D dell’Istituto Comprensivo di Carignano (Torino), con il messaggio: “Metti nel carrello solo il meglio, acquista sicuro e dimostra che sei sveglio!!!”; la classe 3A dell’Istituto Comprensivo Monte San Pietro (Bologna), con lo slogan: “Per acquistare responsabilmente e in sicurezza, dobbiamo imparare a difenderci dalle truffe: proprio come un supereroe! Diventa anche tu un Consuperman: ACQUISTA, IN SICUREZZA, SEMPRE!”.
Alle tre classi vincitrici è stato assegnato un premio sotto forma di voucher del valore di 2.000 euro ciascuno, utilizzabile dalla classe o dalla scuola.
Il Manifesto dei Giovani Consumatori
Nell’ambito del progetto è stato realizzato anche il “Manifesto dei Giovani Consumatori”. Si tratta di un documento nazionale corale, nato dall’unione degli elaborati redatti da tutte le classi partecipanti, che raccoglie e sintetizza riflessioni, diritti e doveri legati al consumo responsabile.
All’interno del Manifesto i ragazzi hanno delineato precise linee guida, rivendicando nuovi diritti e proposte per il futuro: etichette più semplici, prodotti riparabili che contrastino l’usa e getta, una vera tutela dei dati personali e una maggiore presenza dell’educazione al consumo nelle scuole.
Accanto ai diritti gli studenti si sono assunti anche precisi doveri: evitare gli acquisti impulsivi, informarsi prima di comprare e premiare la sostenibilità ambientale ed etica dei prodotti.
Non mancano, infine, i consigli pratici rivolti ai coetanei per sopravvivere nel mercato odierno, tra cui l’invito a “comprare meno e scegliere meglio” e “non avere paura di far valere i propri diritti”.
Questo documento ufficiale del progetto sarà tradotto in inglese e diffuso capillarmente in Italia e in Europa. A supporto del Manifesto, gli studenti si faranno protagonisti di una campagna di educazione tra pari (peer-to-peer), diventando essi stessi “ambasciatori” dei diritti dei consumatori all’interno e all’esterno dei propri istituti scolastici.

