Stop bambini in carcere, ok alla Camera. Cittadinanzattiva: ora l'approvazione del Senato

Stop bambini in carcere, ok alla Camera. Cittadinanzattiva: ora l'approvazione del Senato

Stop ai bambini in carcere con le mamme detenute: arriva il primo sì alla Camera per la proposta Siani volta alla tutela del rapporto tra madri detenute e figli minori, che promuove il modello delle case famiglia per l’accoglienza al di fuori delle strutture di detenzione.

“Lo scopo, come ha spiegato lo stesso Siani, è quello di superare la normativa in vigore – si legge in una nota Ansa – quella che una decina di anni fa istituiva gli Istituti di detenzione attenuata. Se la nuova norma avesse anche l’ok del Senato, le mamme che hanno con sé un bambino fino a 6 anni sarebbero collocate in case famiglia protette”.

Bambini in carcere, Cittadinanzattiva: una notizia straordinaria

La notizia è stata accolta favorevolmente da Cittadinanzattiva, impegnata da tempo nella campagna contro il fenomeno dell’incarcerazione dell’infanzia. La proposta di legge recepisce, infatti, molte richieste avanzate dall’associazione: anzitutto riconoscendo finalmente centralità alla tutela della salute psico-fisica del minore come esigenza prioritaria rispetto a qualsiasi altra ragione o interesse pubblico, nella prospettiva indicata a più riprese dalla Corte Costituzionale e dalle convenzioni internazionali.

“La presenza dei bambini piccoli nelle carceri al seguito delle madri detenute, costretti a trascorrere i primi anni di vita all’interno degli istituti penitenziari, è sempre stato un paradosso del nostro sistema, a lungo dimenticato e lasciato irrisolto. Per questo l’approvazione alla Camera dei Deputati della Proposta di Legge Siani è una notizia straordinaria, che ripaga l’impegno con cui da anni ci battiamo, in rete con altre organizzazioni della società civile, per mettere fine in via definitiva al fenomeno dei bambini in carcere”, commenta Laura Liberto, coordinatrice nazionale Giustizia per i diritti – Cittadinanzattiva.

“Ora facciamo un appello al Senato – conclude Liberto – affinché l’iter parlamentare si completi entro la fine della legislatura per non vanificare questi tre anni di impegno ininterrotto e perché nessun bambino varchi più le soglie di un carcere”.

Cosa prevede la proposta di Legge

L’associazione ricorda, quindi, i punti chiave della proposta di legge, tra cui: il divieto assoluto di custodia cautelare in carcere per le madri (o per i padri in via eccezionale) di bambini fino a 6 anni di età ed il ricorso alla custodia in ICAM come soluzione del tutto residuale; gli interventi in materia di rinvio dell’esecuzione della pena; la promozione delle case famiglia come modello del tutto alternativo alla detenzione e come luoghi costruiti sulla tutela della salute dei minori e del rapporto genitoriale.

In questa stessa direzione si colloca anche la norma inserita nella legge di bilancio per il 2021, su iniziativa di Cittadinanzattiva e dell’associazione A Roma insieme Leda Colombini, che istituisce un fondo dedicato a finanziare l’accoglienza di genitori detenuti con bambini al seguito in case famiglia.

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