Tutela dei consumatori, via libera alla Commissione parlamentare di inchiesta

Tutela dei consumatori, via libera alla Commissione parlamentare di inchiesta

Tutela dei consumatori, via libera alla Commissione parlamentare di inchiesta

Tra i compiti della “Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti”, quello di indagare su truffe e pratiche commerciali scorrette. UNC: “Commissione non si limiti ad indagare”. Codacons chiede più poteri per le Autorità e sanzioni più pesanti

Oggi è arrivato il via libera unanime dell’Aula della Camera all’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sulla tutela dei consumatori e degli utenti.

Tra i compiti della Commissione, quello di “indagare sulle forme più ricorrenti di truffe o di pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori e degli utenti nella fornitura di beni e servizi, quali le clausole vessatorie nei contratti, l’utilizzo improprio dei dati personali, la pubblicità ingannevole e altri fenomeni assimilabili”, e di indagare “sul riporzionamento, sull’obsolescenza programmata, nonché sulla qualità dei servizi pubblici essenziali”.

La Commissione, inoltre, avrà il compito di monitorare lo stato di attuazione della legislazione in materia di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti.

Tutela dei consumatori, Associazioni: servono fatti concreti

L’Unione Nazionale Consumatori ha accolto favorevolmente la notizia, ma chiede che la Commissione “non si limiti ad indagare”.

“Non possiamo che esprimere il nostro plauso per questa iniziativa. Naturalmente, visto che da anni già denunciamo, ripetutamente, quali sono le più ricorrenti pratiche commerciali scorrette a danno dei consumatori, la vera scommessa sarà passare dall’indagine alla soluzione del problema“, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

“Occorre, quindi, che la relazione annuale della Commissione diventi, insieme a quella dell’Antitrust, oggetto di valutazione per la predisposizione della Legge annuale per il mercato e la concorrenza” conclude Dona.

 

Commissione inchiesta tutela dei consumatori

 

Analogo il parere del Codacons, che ha espresso dubbi circa i possibili benefici concreti per i cittadini.

“Sono anni che il Parlamento convoca in audizione le associazioni dei consumatori per raccogliere il parere degli utenti sulle varie leggi, parere che spessò però non viene ascoltato – afferma il presidente Carlo Rienzi. – Basti pensare al fallimento della legge sulla class action, lontanissima dall’azione collettiva in vigore negli altri Paesi, che rappresenta in Italia un’arma spuntata non in grado di tutelare realmente i consumatori”.

“Siamo convinti che, se il Parlamento vuole davvero difendere gli utenti, più che istituire nuove Commissioni deve potenziare gli organi già esistenti come Agcom e Antitrust, incrementare il valore delle sanzioni nei confronti delle grandi società, legiferare sui moderni scenari aperti da App e social network”, conclude Rienzi.

Scrive per noi

Redazione
Redazione
Helpconsumatori è la prima e unica agenzia quotidiana d’informazione sui diritti dei cittadini-consumatori e sull’associazionismo organizzato che li tutela.

Parliamone ;-)