Fwu Life, ultimi aggiornamenti: richiedere per tempo la Carta di identità elettronica
Dall’Ivass gli ultimi aggiornamenti sul caso Fwu Life, la compagnia assicurativa lussemburghese fallita all’inizio del 2025. Attenzione ai documenti allegati: servirà la Carta di identità elettronica
Fwu Life, gli ultimi aggiornamenti (Foto Pixabay)
Nuove informazioni sul caso Fwu Life arrivano dall’Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni (Ivass). Fra queste c’è da considerare anche i documenti di identità presentati: dal 3 agosto 2026 infatti, indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento, le carte di identità cartacee italiane non saranno più considerate valide.
La mole di richieste inviate per l’insinuazione al passivo è inoltre grande per cui non c’è la conferma automatica di ricezione.
Il caso Fwu Life
Il caso è quello della compagnia lussemburghese Fwu Life Insurance Lux SA, scoppiato all’inizio dello scorso anno. Il 31 gennaio 2025, infatti, il Tribunale Distrettuale del Lussemburgo ha disposto lo scioglimento e la liquidazione della Fwu Life e ha nominato il liquidatore. È l’ennesima crisi che ha investito il mercato delle polizze assicurative. In Italia sarebbero coinvolti circa 110 mila risparmiatori che hanno investito oltre 300 milioni di euro. Il caso viene seguito in Italia dall’Ivass che pubblica sul proprio sito gli aggiornamenti sulle procedure da seguire.
A luglio 2025 è partita la trasmissione dei moduli precompilati di insinuazione al passivo dei creditori privilegiati. All’inizio di questo mese, il liquidatore di Fwu Life Insurance Lux ha invitato i creditori a registrarsi e a utilizzare il Portale Clienti (https://cp.fwulifelux.com/welcome) poiché dal 5 febbraio 2026 la gestione delle richieste di insinuazione al passivo e tutte le informazioni sullo stato e sull’avanzamento delle pratiche, incluse quelle relative ai riparti ai creditori, sono disponibili esclusivamente tramite il Portale Clienti.
Fwu Life, non c’è conferma automatica di ricezione
Ora il liquidatore di Fwu Life ha dato notizia che “tutti i moduli di insinuazione al passivo ricevuti sono attualmente in fase di elaborazione e che a causa dell’elevato numero di richieste, non è prevista una conferma automatica di ricezione”, spiega l’Ivass.
Verranno fornite informazioni sulle prossime fasi, ma per ricevere aggiornamenti sulla propria richiesta individuale, è necessaria la registrazione al Portale Clienti https://cp.fwulifelux.com/welcome.
“La liquidazione – spiega l’Ivass, che per l’Italia segue il caso Fwu Life – è impegnata a trattare tutte le domande nel più breve tempo possibile; richieste di chiarimento non strettamente necessarie sottraggono ulteriori risorse alle attività di verifica e ammissione delle domande”.
La carta di identità: servirà la CIE
Il liquidatore ha poi ricordato ai creditori che “tutte le carte di identità cartacee italiane, in conformità al Regolamento (UE) 2019/1157 e al Decreto del Ministero dell’Interno del 21 luglio 2022, cesseranno di essere valide indipendentemente dalla data di scadenza riportata sul documento a partire dal 3 agosto 2026. Pertanto i creditori che devono ancora trasmettere il modulo di insinuazione al passivo o che lo hanno già trasmesso allegando la carta di identità cartacea sono invitati a richiedere per tempo la Carta d’Identità Elettronica (CIE) e fornirla alla liquidazione caricandola attraverso il Portale Clienti sopra indicato”.
Dove chiedere informazioni
Per eventuali chiarimenti la liquidazione ha messo a disposizione una linea telefonica multilingue 00352 26 26 11 11, disponibile anche in italiano con lo scopo di fornire informazioni chiare e univoche. Per assistenza è inoltre possibile rivolgersi al Contact Center Consumatori IVASS, numero verde 800 – 486661, dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 14.30.
