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Insetti impollinatori, bisogna fare di più

Biodiversità, serve un intervento urgente per proteggere api e insetti impollinatori. La società nel suo complesso è più consapevole della necessità di tutelare api, farfalle & co ma bisogna fare di più per affrontare il problema del loro declino. Gli insetti impollinatori sono fondamentali per la sicurezza alimentare e per il funzionamento degli ecosistemi ma, fra api e farfalle, in Europa una specie su dieci è a rischio di estinzione e un terzo è in declino.

 

farfalle

 

L’iniziativa europea a favore degli insetti impollinatori

La Commissione europea ha pubblicato oggi una relazione sull’attuazione della prima iniziativa dell’UE a favore degli impollinatori, adottata dalla Commissione nel 2018 per far fronte al declino degli insetti impollinatori selvatici.

Gli insetti impollinatori, ricorda Bruxelles, «sono fondamentali per il funzionamento degli ecosistemi, per la nostra sicurezza alimentare, per i farmaci e per il nostro benessere, ma una specie di api e farfalle su dieci in Europa è sull’orlo dell’estinzione e un terzo di esse è in declino. Il riesame dell’iniziativa, pubblicato oggi, evidenzia che sono stati compiuti progressi significativi a livello di attuazione delle azioni, ma permangono criticità in relazione alla gestione dei vari fattori alla radice del declino».

Dice Virginijus Sinkevičius, Commissario per l’Ambiente, gli oceani e la pesca: «L’allarmante declino degli insetti che impollinano le colture e la flora selvatica mette a rischio la sicurezza alimentare e minaccia la nostra sopravvivenza e quella della natura nel suo insieme. L’UE ha messo in atto strumenti politici specifici per affrontare tale declino, ha mobilitato interventi interdisciplinari e ha compiuto notevoli progressi sul fronte del monitoraggio degli impollinatori. La relazione odierna dimostra chiaramente che dobbiamo fare di più per affrontare i principali fattori alla radice di questo drastico declino. Sarà fondamentale integrare ulteriormente la conservazione degli impollinatori nella politica agricola comune e nel quadro legislativo sui pesticidi».

 

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La Commissione europea lancia la strategia inquinamento zero

 

Insetti impollinatori, non solo biodiversità

Contro il declino degli insetti impollinatori, alla fine del 2020 erano state attuate diverse azioni in tre settori: migliorare la conoscenza sul declino degli impollinatori; affrontarne le cause; coinvolgere i cittadini e promuovere la cooperazione al fine di arrestarlo.

La Commissione ha anche lanciato il Pollinator Park (parco degli impollinatori), uno strumento digitale interattivo volto a sensibilizzare sul declino degli impollinatori e a mobilitare un’azione globale per porvi rimedio. Il parco degli impollinatori è un’esperienza virtuale interattiva ambientata nel 2050, in un mondo in cui gli insetti impollinatori sono pressoché scomparsi.

Tutto questo però non basta. Bisogna intensificare gli sforzi per fronteggiare la perdita di habitat nei paesaggi agricoli e all’impatto dei pesticidi. La strategia dell’UE sulla biodiversità per il 2030, la strategia “Dal produttore al consumatore” e il piano d’azione dell’UE sull’inquinamento zero definiscono obiettivi specifici: l’estensione delle aree protette e il ripristino degli ecosistemi, la promozione dell’agricoltura biologica, il ripristino sulle superfici agricole di elementi paesaggistici ad alta diversità e la significativa riduzione dell’uso dei pesticidi e di altri inquinanti ambientali nocivi per gli impollinatori.

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