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Vendita online e informazioni sulla garanzia del produttore, la pronuncia della Corte di giustizia Ue

Il commerciante online è obbligato a informare il consumatore della garanzia del produttore sul bene che vende solo se ne fa un elemento centrale o determinante della sua offerta e della sua promozione online. Il commerciante che, su Amazon e simili, propone un bene che non produce, deve informare il consumatore della garanzia del produttore se ne fa un elemento importante della sua offerta – e non con un obbligo incondizionato. È la pronuncia della Corte di giustizia dell’Unione europea che si è espressa sull’applicazione della direttiva sui diritti dei consumatori (2011/83/UE) in relazione alla vendita online e alla garanzia del produttore (che non coincide col venditore).

Il caso arrivato davanti alla Corte

La società absoluts -bikes and more- GmbH & Co. KG vendeva su Amazon il prodotto di un fabbricante svizzero.

La pagina del sito Amazon che presentava l’offerta non conteneva informazioni su una qualsivoglia garanzia offerta dalla absoluts o da un terzo, ma conteneva, in una rubrica intitolata «Altre informazioni tecniche», un collegamento mediante il quale l’utente poteva accedere a una scheda informativa redatta dal produttore.

Una società concorrente ha proposto un’azione diretta per far cessare la proposta contestando che non fornisse informazioni sufficienti sulla garanzia offerta dal produttore. La domanda della Corte federale di giustizia: in questi casi, il professionista è tenuto a informare il consumatore sulla garanzia commerciale offerta dal produttore? Il caso relativo all’applicazione della direttiva sui diritti dei consumatori è arrivato alla Corte di giustizia.

La sentenza della Corte

La Corte oggi ha dichiarato che «ai sensi della direttiva sui diritti dei consumatori, un professionista è tenuto a fornire al consumatore informazioni precontrattuali sulla garanzia commerciale del produttore qualora il consumatore abbia un interesse legittimo a ottenere tali informazioni al fine di prendere la decisione di vincolarsi contrattualmente al professionista».

Queste informazioni, dichiara ancora la Corte, «devono contenere qualsiasi elemento informativo relativo alle condizioni di applicazione e di esecuzione della garanzia, che consenta al consumatore di adottare una tale decisione».

Vendita online e garanzia del produttore, come si arriva alla sentenza

Le informazioni da dare al consumatore comprendono dunque la garanzia commerciale proposta dal venditore. Per la Corte, però, «sebbene la comunicazione di informazioni sulla garanzia commerciale del produttore garantisca al consumatore un elevato livello di tutela, un obbligo incondizionato di fornire siffatte informazioni, in ogni circostanza, sembra sproporzionato».

Questo perché l’obbligo incondizionato «costringerebbe i professionisti ad effettuare un considerevole lavoro di raccolta e aggiornamento delle informazioni relative a una tale garanzia, mentre questi ultimi non hanno necessariamente un rapporto contrattuale diretto con i produttori e la questione della garanzia commerciale dei produttori non rientra, in linea di principio, nel contratto che essi intendono concludere con il consumatore».

Secondo la Corte dunque, nel bilanciamento fra alta tutela dei consumatori e competitività delle imprese, «il professionista è tenuto a fornire informazioni precontrattuali al consumatore sulla garanzia commerciale del produttore solo quando il consumatore abbia un interesse legittimo a ottenere tali informazioni al fine di prendere la sua decisione di vincolarsi contrattualmente al professionista. Tale obbligo del professionista – prosegue – sorge non già per il semplice fatto dell’esistenza di tale garanzia, ma in ragione della presenza di tale interesse legittimo del consumatore».

E questo interesse legittimo «è dimostrato quando il professionista fa della garanzia commerciale del produttore un elemento centrale o determinante della sua offerta, in particolare quando ne fa un argomento di vendita in modo da migliorare la competitività e l’attrattività della sua offerta rispetto alle offerte dei suoi concorrenti».

Bisogna tenere conto del contenuto dell’offerta rispetto al bene, dell’importanza della menzione della garanzia nel messaggio pubblicitario, del rischio di errore o di confusione per il consumatore…  e le informazioni che il professionista è allora tenuto a fornire riguardano condizione di applicazione ed esecuzione della garanzia commerciale, durata e portata territoriale della garanzia, luogo per le riparazioni, eventuali restrizioni, nome e indirizzo del garante.


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