Amazon, maxi-sanzione Antitrust di 10 milioni per la pre-selezione dell’acquisto periodico (Foto Pixabay)

Amazon, maxi-sanzione Antitrust da 10 milioni per la pre-selezione dell’acquisto periodico

L’Antitrust multa Amazon per 10 milioni di euro per pratica commerciale scorretta. Sotto accusa la pre-selezione dell’acquisto periodico per molti prodotti perché “limita la libertà di scelta dei consumatori”. Accolti gli impegni della piattaforma per la pre-selezione della consegna veloce a pagamento invece che di quella gratuita

La pre-selezione dell’acquisto periodico online costa ad Amazon una multa da 10 milioni di euro, il massimo edittale, da parte dell’Antitrust. L’Autorità garante della concorrenza ha infatti valutato come pratica commerciale scorretta il fatto che, sul sito di Amazon, per un’ampia selezione di prodotti venga pre-impostata l’opzione “acquisto periodico” invece che quella relativa all’acquisto “singolo”. E questo limita la libertà di scelta dei consumatori.

Amazon e la pre-selezione dell’acquisto periodico

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha dunque irrogato una sanzione di 10 milioni di euro in solido a due società del gruppo Amazon, le aziende lussemburghesi Amazon Services Europe S.à r.l. e Amazon EU S.à r.l.

Nel provvedimento l’Antitrust ha contestato ad Amazon due pratiche: la pre-selezione dell’acquisto periodico per una serie di prodotti e la pre-selezione della consegna veloce a pagamento anche dove è disponibile la consegna gratuita.

Grazie all’attività istruttoria, l’Antitrust – spiega una nota stampa – ha accertato che “Amazon attua una pratica commerciale scorretta consistente nella pre-selezione dell’acquisto periodico per un’ampia selezione di prodotti offerti sul sito https://www.amazon.it. In particolare, nella pagina web dove sono descritte le caratteristiche dell’articolo selezionato, viene pre-impostata l’opzione “acquisto periodico” anziché “acquisto singolo”, sia per prodotti venduti da Amazon sia per prodotti venduti da terzi sul marketplace”.

Secondo Amazon, prima del 10 maggio 2023 la pre-selezione dell’acquisto periodico veniva proposta ai consumatori in presenza di un “beneficio economico”. C’è stata poi una revisione del programma “Iscriviti e Risparmia”, e l’opzione è stata proposta in base a una serie di fattori quali prezzo, maggior velocità di consegna, precedente adesione del cliente, tipo di prodotto e probabilità di acquisto ripetuto. Ma si tratta di una pratica valutata come scorretta dall’Antitrust perché “limita la libertà di scelta dei consumatori“.

La pre-selezione grafica dell’acquisto periodico e ricorrente induce a comprare regolarmente un prodotto anche senza averne bisogno. Inoltre, spiega l’Antitrust, “la condotta attuata dal gruppo è stata ritenuta in contrasto con il canone di diligenza professionale perché un operatore dell’importanza di Amazon sarebbe tenuto a costruire le interfacce online, relative ai processi di acquisto, in modo da consentire ai consumatori di effettuare scelte commerciali libere e consapevoli”.

Come si legge nel provvedimento, “la pre-impostazione nell’interfaccia web dell’acquisto ripetuto pone ciascun consumatore dinanzi ad una limitazione della sua libertà di scelta in merito alla possibilità di procedere all’acquisto singolo”.

Inoltre, anche se l’acquisto ripetuto di un prodotto comporta un risparmio di spesa, l’Antitrust chiosa che “ben potrebbe l’utente non essere per nulla interessato a possederne più esemplari, o potrebbe volerli acquistare presso altri punti vendita online o fisici”.

Su questa pratica l’Antitrust ha dunque deciso una multa di 10 milioni di euro.

Amazon e la pre-selezione della consegna veloce a pagamento

La seconda pratica contestata in avvio di istruttoria era invece relativa alla pre-selezione della consegna veloce a pagamento. Rispetto a questa condotta, l’Autorità ha accolto gli impegni proposti da Amazon che in futuro predefinirà soltanto l’opzione di consegna gratuita.

Amazon inoltre erogherà un ristoro ai consumatori che nel 2023 si sono rivolti al servizio clienti per lamentarsi di questa condotta. Nel dettaglio, riconoscerà un buono regalo spendibile sul amazon.it del valore di 10 euro a tutti i consumatori non iscritti a Prime che nel corso del 2023 abbiano fatto acquisti usufruendo della modalità di consegna “Premium” e che abbiano richiesto assistenza al Servizio Clienti per la selezione involontaria.

La replica di Amazon: “Intendiamo fare ricorso”

Amazon rivendica, in risposta alla sanzione, i vantaggi che i consumatori hanno dal programma “Iscriviti e Risparmia”, con cui possono scegliere di ricevere prodotti di uso quotidiano con la frequenza che vogliono, senza la necessità di ripetere l’ordine ogni volta e ottenendo uno sconto aggiuntivo rispetto al prezzo di acquisto singolo.

Si legge in una nota ufficiale dell’azienda: “Siamo in forte disaccordo con la decisione dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM), e intendiamo fare ricorso. Ogni giorno i clienti traggono beneficio dal programma “Iscriviti e Risparmia” risparmiando denaro e tempo sulle consegne periodiche di prodotti che utilizzano regolarmente. Dal suo lancio in Italiai clienti di Amazon.it hanno risparmiato oltre 40 milioni di euro grazie agli ordini effettuati con Iscriviti e RisparmiaLa nostra priorità è da sempre quella di ottenere e mantenere la fiducia dei clienti e continueremo a lavorare per offrire loro un’ottima esperienza di acquisto grazie a prezzi bassi, ampia selezione e consegne rapide”.

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